Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
AL TEATRO POLITEAMA DI CALTAGIRONE MISERIA E NOBILTA’
10 Gen 2011 16:28
“Miseria e Nobiltà” è la spassosa commedia di Eduardo Scarpetta scritta nel lontano 1888, che conserva intatta la sua freschezza e la sua vivacità , divertendo il pubblico da oltre cento anni. E’ la storia di Nicola, povero scrivano squattrinato e del suo amico Pasquale, di mestiere salassatore, i quali convivono con le loro famiglie, nello stesso appartamento in condizioni miserevoli. La fame li perseguita insieme al padrone di casa al quale devono cinque mesi d’ affitto arretrato. A risolvere la situazione interviene il marchesino Eugenio che, per ottenere la mano di Elena, una ballerina del Teatro San Carlo, convince Nicola e Pasquale a farsi passare per i propri parenti così da presentarli a Gaetano, padre di Elena e cuoco arricchito, ed ottenerne la mano. Fingendosi nobili, Nicola e Pasquale, si introducono in casa di Gaetano dando vita ad una serie di esilaranti equivoci alla fine dei quali, ovviamente, l’ amore trionferà. A riproporre oggi il grande classico di Eduardo Scarpetta è la compagnia “Percorsi Teatro di Caltagirone” in una versione riadattata in Siciliano da Ernesto Ardilio e diretta da Giacomo Barletta & Mario Favara con un cast di attori molto bravi: Giacomo Barletta, Margherita Romano, Mario Favara, Lucia Raddao, Ernesto Ardilio, Rosita Sinopoli, Giuseppe Sinatra, Angelo Farruggia, Angela Sorace, Peppe Amore, Nicola Buoncompagni, Giannantonio Scrofani & Aldo Navanzino. Tutti con ammirabile equilibrio, danno vita agli spassosi personaggi della vicenda. Spettacolo, ben strutturato, con scenografie semplici ma di effetto, la loro versione di Miseria e Nobiltà, vuole riavvicinarsi il più possibile ai tempi teatrali del testo originale di Scarpetta che la volle appunto farsa leggera e divertente col solo scopo di far sorridere e sollevare gli animi tralasciando la denuncia sociale di cui invece, a suo tempo, fu permeata la versione di Eduardo De Filippo. Da ricordare anche che tale serata è stata organizzata dal Lions club di Caltagirone per raccogliere dei fondi che verranno destinati a soccorrere la sventurata popolazione della Tanzania. E’ questo senza dubbio un motivo in più per non mancare. (Elisa Montagno)
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