Al setaccio il centro storico di Scicli ed il villaggio Jungi alla periferia

di Pinella Drago – Sono tornati in città carabinieri ed unità cinofili con un capillare lavoro antidroga e non solo. I militari dell’Arma della Compagnia di Modica con i colleghi della Tenenza di Scicli dalle 8 di oggi e fino al primo pomeriggio inoltrato hanno setacciato buona parte della città. Con i cani antidroga al guinzaglio e con un’attenta attività di ricerca su strada ed in alcune abitazioni hanno eseguito un’attività di prevenzione e repressione dei reati in una città fin troppo sofferente per la presenza di frange di malavitosi che non hanno alcuna remora a delinquere con azioni di disturbo dei residenti. Piazza Italia, Largo Gramsci e le vie Musso, Spiteri e quelle vicine che portano verso il quartiere di San Giuseppe: sono zone del centro storico in cui abitano cittadini extra-comunitari in case che dovrebbero ospitare poche persone ed, invece, nelle ore notturne ne ospitano un numero maggiore creando veri e propri dormitori. I militari hanno scandagliato anche alcune vie del villaggio Jungi facendo sentire la presenza dello Stato. I controlli hanno interessato zone della città dove sono state installate nuove telecamere di videosorveglianze destinate ad avere una “lettura” esatta di quanto accade in città. Non si conoscono i risultati dell’operazione ma la presenza dei carabinieri, in maniera così massiccia, fa intendere che la lotta al malaffare ed allo spaccio di sostanze stupefacenti non si ferma. Dopo una breve pausa, durante la quale non si è visto su strada un così alto numero di militari dell’Arma, si è tornati a “setacciare” il territorio nella speranza che l’attività non sia solo repressione, prevenzione ma anche e soprattutto una concreta forma di deterrenza per mettere sotto scacco le frange di malavitosi (in particolare extracomunitari regolari e non regolari sul territorio) che fanno paura ai cittadini comuni.

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