Addio a Piero Fagone: il maestro del giornalismo siciliano che ha raccontato l’Isola per oltre mezzo secolo

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Il giornalismo siciliano perde una delle sue voci più autorevoli e rispettate. È morto Piero Fagone, storico cronista del Giornale di Sicilia, già presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e figura di riferimento per intere generazioni di professionisti dell’informazione.

Una lunga carriera vissuta con passione, rigore e profondo senso del dovere, durante la quale Fagone ha raccontato la Sicilia attraverso la cronaca, la politica, lo sport e la vita istituzionale, lasciando un segno indelebile nella storia dell’informazione regionale.

Una vita dedicata al giornalismo e alla narrazione della Sicilia

Piero Fagone si era avvicinato al mondo del giornalismo giovanissimo, iniziando dalla cronaca sportiva, una delle grandi scuole professionali per molti cronisti della sua generazione. Da lì prese avvio un percorso destinato a portarlo ai vertici della professione.

Nel corso della sua carriera collaborò con i servizi giornalistici della Rai in Sicilia, con importanti testate nazionali come La Nazione, con l’Agenzia Italia, della quale fu responsabile per la Sicilia per quasi trent’anni, e con il quotidiano milanese Il Giorno.

Per decenni fu una delle firme più autorevoli del Giornale di Sicilia, dove ricoprì il ruolo di notista politico, raccontando con equilibrio e competenza le trasformazioni della politica siciliana, i protagonisti della vita pubblica dell’Isola e le dinamiche istituzionali.

Un punto di riferimento per la categoria dei giornalisti

Oltre al lavoro nelle redazioni, Fagone dedicò tempo ed energie alla tutela e alla crescita della professione giornalistica. La sua esperienza lo portò a ricoprire la carica di presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e diversi incarichi nell’Associazione Siciliana della Stampa.

Nel 2025 aveva ricevuto il prestigioso riconoscimento “Una vita per il giornalismo”, assegnato dall’Associazione Siciliana della Stampa ai professionisti che hanno dedicato oltre cinquant’anni alla professione.

Un premio che aveva rappresentato il riconoscimento ufficiale a un percorso costruito giorno dopo giorno tra passione, indipendenza e attenzione verso la qualità dell’informazione.

Dalla carta stampata allo sport, un impegno senza confini

La passione di Piero Fagone non si limitava al giornalismo. Grande fu anche il suo impegno nel mondo dello sport, fino alla nomina a presidente regionale del Coni, dopo avere ricoperto incarichi dirigenziali nella Federazione Italiana Vela.

Fu inoltre consigliere della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella a Capo d’Orlando, città con la quale ebbe un forte legame culturale e istituzionale, arrivando anche a presiedere il Comitato organizzatore della Mostra nazionale di Arti Figurative.

Nel corso della sua vita ricoprì anche incarichi pubblici di rilievo, tra cui la presidenza del Comitato regionale per i servizi radiotelevisivi (Corerat), durata otto anni, e il ruolo di addetto stampa della Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana per l’intera durata di una legislatura.

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