ACATE: SORPRESO CON 2 KG DI “HASHISH”.ORA DEVE SCONTARE LA PENA

Nella giornata di ieri i carabinieri della stazione di Acate hanno notificato a D’amanti Fernando, nato Comiso nell’82, residente ad Acate, celibe, l’ordine per la carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali presso la procura della repubblica del tribunale di Ragusa, essendo stato riconosciuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e dovendo scontare la pena di  anni 4 (quattro) di reclusione con contestuale pagamento della pena pecuniaria di euro 18.000,00 (diciottomila). 

La condanna, divenuta definitiva in data 16.03.2013, e’ conseguente all’arresto effettuato il 31 gennaio 2012 da parte dei carabinieri del comune biscaro, che,   al termine di una prolungata attivita’ di osservazione, svolta nonostante le avverse condizioni meterologiche, erano riusciti ad individuare il luogo in cui veniva occultata la sostanza stupefacente, ovvero in un leggero dirupo in cui insistono piante di fico d’india, alberi ed erbacce, ove nei pressi di un ammasso di pietre, era stato ricavato un cunicolo in cui il d’amanti aveva appoggiato, all’interno di una busta in plastica, l’hashish suddiviso in 19 panetti per un peso complessivo di kg. 2 circa. Il tutto era avvenuto nella periferia di Acate, e precisamente in contrada “Poggio San Gaetano”. Nel corso dell’operazione, nel portafoglio del d’amanti venivano altresì rinvenute 600 euro circa in contanti suddivisi in banconote di piccolo taglio, sottoposti a sequestro in quanto ritenuti provento dell’attivita’ illecita. 

A seguito della sua condotta il D’amanti era stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Ragusa, dove era rimasto fino al giugno successivo, quando era stato ammesso a fruire del beneficio degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, ove lo stesso si trovava all’atto della notifica da parte dei carabinieri di Acate. Ora, il D’amanti dovra’ proseguire la misura in regime di detenzione domiciliare con fine pena, tenuto conto del presofferto detentivo, il 30.01.2016. Al termine della stessa, il d’amanti verra’ sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza della durata di un anno, gia’ emessa dal tribunale di Ragusa su proposta del procuratore della repubblica ibleo.

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