A Ragusa installati gli alberi-cono costati 22 mila euro dividono i social

Sono iniziate stamani le installazioni degli alberi di Natale in alcuni punti della città di Ragusa, Ibla, San Giacomo e Marina di Ragusa. In particolare, sono 4 gli alberi installati in Piazza San Giovanni, Piazza Libertà, Piazza Duomo, Piazza Duca degli Abruzzi e alcune luminarie a San Giacomo. Gli alberi sono ecologici e questa è una scelta che apprezziamo da parte dell’amministrazione comunale.

Ma per il resto, sulla riuscita della decorazione, è stata subito polemica sin dall’apparizione della prima fotografia su facebook. Non piacciono, quelli che sono stati ribattezzati “alberi-cono”, un incrocio fra il cappello di un mago e il birillo segnala traffico. Onestamente, l’estetica lascia un po’ a desiderare. Sembra proprio che dai tempi di “spelacchio”, l’albero di Natale più brutto del mondo (poverino), non si riesca ad azzeccarne una in tema di addobbi.

Leggendo in albo pretorio la delibera riguardante questi alberi, si viene a scoprire che sono costati 22 mila euro Iva inclusa. La domanda sorge spontanea: era proprio necessario spendere questi soldi in un periodo di pandemia così delicato per molte famiglie? Ci rendiamo conto che si rischia di scadere nella retorica, però è la pura verità. Ed è anche vero che molti comuni, anche della provincia, hanno optato per decorazioni molto sobrie, come Pozzallo, che ha deciso di fare soltato l’albero di Natale davanti al Comune e Modica, che ha deciso di destinare 60 mila euro di spese per luminarie per i buoni spesa.

A onor del vero, l’amministrazione di Ragusa ha stanziato un fondo di solidarietà di 120 mila euro che sarà convertito in buoni commerciali da spendere esclusivamente in attività locali. Un modo per sostenere le famiglie, che non dovranno rinunciare alla possibilità di acquistare vestiti, scarpe, giocattoli, libri, piccoli oggetti di necessità quotidiana, per citarne alcuni, e al tempo stesso il nostro commercio.
La solidarietà coinvolgerà anche le scuole: attraverso “La raccolta di Babbo Natale” i più piccoli potranno donare i loro giochi da destinare a famiglie in difficoltà, case-famiglia e istituti per minori.

Dunque, da un lato la solidarietà, sicuramente il modo migliore per augurare buon Natale alle famiglie ragusane. Dall’altro, 22 mila euro gettati praticamente dalla finestra per un risultato estetico di dubbio gusto.

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