Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
A Pozzallo, 57 bambini affetti da autismo. L’appello per creare un osservatorio che coinvolga anche il mondo universitario
05 Dic 2024 12:16
Pozzallo conta cinquantasette bambini con spettro autistico. Non solo parole ma anche numeri. Il dato ci viene dal sindaco Roberto Ammatuna che da settimane ha messo la città al centro di un problema, quale quello dello spettro autistico, che ha portato all’apertura di un dibattito coinvolgendo diversi settori della società locale e provinciale. “In problema è molto serio – afferma Ammatuna – dati alla mano dicono che nella nostra città ci sono 57 bambini affetti da spettro autistico. Rispetto alla popolazione è un numero da non sottovalutare. Abbiamo accolto positivamente la notizia che l’Asp di Ragusa ha creato un tavolo tecnico per studiare il fenomeno, non solo quello dell’autismo ma anche quello delle malattie genetiche a sla che in città si fa sentire. Una sorta di coordinamento la cui convocazione è attesa. Noi spiegheremo le ragioni per le quali chiediamo che si dia attenzione al problema”.
I dati su Pozzallo pare che sarebbero per tre volte superiori a quelli degli altri comuni della provincia iblea.
Un dato che fa riflettere e che muove le coscienze e soprattutto apre alle azioni concrete. L’Asp iblea, come ha annunciato nei giorni scorsi il direttore sanitario Sara Lanza, ha istituito un coordinamento per studiare l’autismo e le malattie genetiche nella città di Pozzallo e negli altri centri della provincia. Dal canto suo il sindaco Roberto Ammatuna ha affrontato la tematica con il nuovo Provveditore agli studi Daniela Mercante nell’incontro dei giorni scorsi a Palazzo La Pira insieme ai dirigenti scolastici della città. Per Emanuela Russo, presidente dell’associazione “La stele di Rosetta” il fenomeno deve essere affrontato guardando in più direzioni. Ecco perchè ha auspicato un’azione sinergica da concertare con il Comune, con l’Assessorato regionale territorio ed ambiente, con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, con le Università siciliane e con NOE, il nucleo operativo ecologico per studiare il fenomeno degli scarichi e dello smaltimento dei rifiuti pericolosi. Per la Russo è importante una task force capace di indagare in maniera scientifica e rapida sulle cause che stanno portando ad un aumento dei casi di malattie genetica e dello spettro autistico nel territorio.
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