ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA!

 Il Sindaco di Vittoria promuove la nuova giunta, sbandiera ai quattro venti che l’operazione è la conclusione di una grande azione di democrazia interna al suo partito e soprattutto nella città, che il bagno di folla al teatro comunale è il sigillo di tale encomiabile azione, ma dimentica due cose:

1) la sua vecchia giunta si è letteralmente schiantata sulla questione morale per gli incarichi da 97 mila euro al figlio dell’Assessore Dezio;

2) in questa nuova giunta sussiste un’incompatibilità grande quanto una casa.

Incompatibilità che avevamo denunciato pubblicamente anche precedentemente quando il signor Cannizzo, segretario del PD vittoriese, era esperto alle problematiche sociali nella vecchia giunta, ma che ora diventano eclatanti da Assessore ai servizi sociali.

In passato Cannizzo è stato Presidente di una cooperativa (Jumangi) che ha preso appalti dai servizi sociali del comune. Attualmente la stessa cooperativa  continua a prendere appalti sempre dal comune, ma a dirigerla sono la mamma e la moglie del neo Assessore Cannizzo. Pensate che non ci sia incompatibilità? Qui di seguito elenchiamo gli appalti aggiudicati alle cooperative dei familiari dell’assessore Cannizzo:

-animazione e attività ricreative presso i centri anziani

-assistenza domiciliare agli anziani

-educativa territoriale per gli adolescenti

-interventi a sostegno di minori

-interventi in favore delle famiglie

-piani personalizzati nel comune di vittoria

-servizi di assistenza per i malati di Alzheimer

-servizio di assistenza scolastica specialistica

 

Su 18 progetti ben 8 sono affidati alla cooperativa dei familiari di Cannizzo per un totale di 310 mila euro su  627 mila euro di tutto il piano di zona dal 2012 al 2014, quasi il 50%. Come è possibile? Si fa un appalto pubblico, le cooperative che vogliono partecipare si raggruppano in RTI (raggruppamento temporaneo di imprese) e con ribassi d’asta ridicoli pari all’1% si aggiudicano l’appalto. Tutto legale, tutto chiaro come il sole, tutto lecito!

SEL ritiene che debba essere rispettato lo statuto comunale di Vittoria il quale recita che non si possono dare incarichi assessoriali a chi anche nel passato ha ricoperto ruoli attivi in imprese e cooperative che hanno lavorato con il comune. Il sign. Cannizzo è profondamente incompatibile e come tale lo abbiamo denunciato sia politicamente in Consiglio Comunale che all’opinione pubblica.

La città di Vittoria giudicherà non solo Cannizzo, non solo l’assessore, non solo il segretario del PD, non solo il familiare della Cooperativa Jumangi (che sono tutti la stessa persona) ma soprattutto il Sindaco di Vittoria che ha eletto a buona prassi amministrativa una persistente incompatibilità etica e morale da fare rimanere basiti.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it