Proseguono le indagini sul clamoroso furto scoperto ieri mattina all’interno della farmacia dell’ospedale “Maggiore” di Modica, dove ignoti hanno sottratto farmaci ad altissimo costo destinati ai pazienti in terapia domiciliare. Con il passare delle ore emergono nuovi particolari su un colpo che gli investigatori ritengono sia stato pianificato nei minimi dettagli. Secondo una prima stima, […]
CONSIGLIO COMUNALE DI MODICA
23 Dic 2014 20:19
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Dopo avere approvato un debito fuori bilancio, il consiglio è rinviato a domani alle ore 18.00.
Su un debito fuori bilancio, dove il collegio dei revisori dei conti ha dato un parere non favorevole, l’opposizione, che aveva chiesto il rinvio del punto per tale ragione, ha lasciato l’aula facendo venir meno il numero legale.
Presenti diciotto consiglieri la seduta si apre con una comunicazione del Presidente Garaffa informa che i lavori del consiglio comunale in diretta sono trasmessi dal canale 697 di Teleradioregione.
Il consigliere comunale Luigi Giarratana chiede l’anticipazione dei punti concernenti i debiti fuori bilancio che entro l’anno devono essere adottati.
Il consigliere comunale Carmelo Cerruto denuncia che il mercato infrasettimanale, non programmati ha determinato molti disagi ai residenti soprattutto agli anziani al punto che diverse famiglie non hanno, addirittura, poter uscire dalle proprie abitazioni.
Sono anticipati i punti relativi ai debiti fuori bilancio.
Il primo riconoscimento del debito fuori bilancio è della somma di € 5.460,87 in esecuzione di una sentenza emessa dal tribunale di Modica. Favorevole il parere dei revisori dei conti. Favorevole anche quello della commissione bilancio.
Il consigliere Carmelo Cerruto atteso che ci sono quarantatré debiti fuori bilancio all’ordine del giorno rileva che questo è ormai diventato un fenomeno pesante. Secondo la statistica comuni hanno accumulato quasi un miliardo di euro a dimostrare la non corretta amministrazione degli enti. Una prescrizione della Corte dei Conti della Lombardia invita a individuare il soggetto responsabile del debito fuori bilancio e a riportarlo nell’atto deliberativo. Ove si ravvisasse un’inadempienza, l’amministrazione potrebbe tutelarsi a tutela dei propri interessi. Chiede che il Comune di Modica si adegui alla disposizione.
La segretaria generale ribadisce che l’ente riceve quotidianamente atti di danni erariali che vengono evidenziati dalla Corte dei Conti. Fa notare che nella delibera è descritta l’origine del danno, in questo caso un incidente stradale causato da una cattiva manutenzione delle strade. Sarebbe necessario contrarre un’assicurazione per questi rischi ma la polizza è molto costosa.
Il consigliere Carmelo Cerruto rileva che sarebbe stato utile una transazione con la parte in causa ed evitare l’aggravio di spese legali. E di questi casi ce ne sono molti. Il segretario sollecitata dall’assessore alla viabilità Lorefice precisa che l’incidente si è verificato nel 2005.
Il consigliere Luigi Giarratana rileva che quest’amministrazione non ha determinato debiti fuori bilancio e tutti quelli che si stanno trattando sono relativi ad amministrazioni precedenti. Auspica comunque che sia utile capire le dinamiche dell’origine del debito e quindi venire a capo delle responsabilità.
Ai voti il debito è approvato a maggioranza con tredici voti a favore e cinque astenuti.
Si passa al debito fuori bilancio di € 253,76 in esecuzione della sentenza emessa dal Giudice di Pace di Modica. Si tratta di una sanzione amministrativa per la quale il ricorrente ha avuto ragione. Favorevole il parere della commissione. Non favorevole il parere del collegio dei revisori, per inesattezza della pratiche amministrative applicate tendente a recuperare le sanzioni.
Il consigliere Carmelo Cerruto chiede la presenza dei revisori per capire la contrarietà del parere e quali responsabilità si assume il singolo consigliere votando il punto.
L’Assessore Rita Floridia ricorda che in commissione bilancio i revisori hanno informato i commissari sulle eventuali responsabilità: amministrazione e consiglio devono adempiere alle proprie funzioni.
Il consigliere Piero Covato sostiene che nell’incontro con i revisori il singolo consigliere si assume le proprie responsabilità. La Corte dei Conti verifica il danno erariale e individua chi ha provocato il danno.
Il consigliere Andrea Caruso rileva che l’atto deliberativo deve contenere il responsabile dell’atto. Invita di rinviare il punto alla prossima consiglio alla presenza dei revisori dei conti.
Il consigliere Luigi Giarratana ritiene che il responsabile sarà determinato dalla verifica della Procura della Corte dei Conti. La segretaria precisa che l’atto prima di arrivare in consiglio è stata trasmesso alla procura della Corte dei Conti.
Il consigliere Carmelo Cerruto chiede risposte ai suoi dubbi. Cosa rischia il consigliere che vota l’atto e l’amministrazione che ha già pagato il debito?
Il consigliere Piero Covato rileva che per non creare ulteriori danni all’ente l’amministrazione paga l’ente. La responsabilità è in capo a chi ha fatto l’atto. Alla domanda i revisori hanno dato questa risposta.
Il consigliere Andrea Caruso propone di affrontare stasera solo i debiti fuori bilancio con parere favorevole del collegio e rinviare alla seduta del 29 dicembre p.v. gli altri debiti fuori bilancio.
Il rinvio del punto è messo ai voti, su proposta della maggioranza.
La proposta di rinvio è respinta con tredici voti contrari e sei voti a favore.
Il consigliere Carmelo Cerruto ribadisce la necessità del rinvio delle delibere dei debiti fuori bilancio per i quali c’è il parere non favorevole dei revisori. La proposta è stata respinta dalla maggioranza e allora annunciano la loro uscita dall’aula.
Il consigliere Piero Covato giudica una farsa l’atteggiamento dell’opposizione e fanno ostruzionismo. La maggioranza si assume le sue responsabilità.
Il consigliere Giovanni Spadaro sottolinea che hanno fatto una proposta e non sono loro a fare muro contro muro. Non bisogna parlare della farsa dell’opposizione che è respinta. La maggioranza non ha i numeri per votare l’atto.
Il presidente Garaffa valuta che il muro contro muro non giova a nessuno. Bisogna recuperare il senso di responsabilità.
Il consigliere Luigi Giarratana invita a essere coscienziosi davanti alla città e a continuare i lavori d’aula.
Il consigliere Carmelo Cerruto propone la richiesta che non è ostruzionistica e non voteranno punti con il parere non favorevole dei revisori. In caso contrario abbandoneranno l’aula.
Il consigliere Luigi Giarratana propone di superare il punto e poi sugli altri si discute.
Il consigliere Piero Armenia giudica ostruzionistico l’atteggiamento dell’opposizione atteso che i chiarimenti ci sono stati in commissione bilancio.
Il consigliere Giorgio Falco invita i consiglieri dell’opposizione a entrare in aula e ritiene che i punti con parere sfavorevole dei revisori possono essere discussi in presenza del collegio.
La segretaria generale, sollecitata dall’assessore Lorefice, riferisce che il debito risale all’anno 2005, ed è di € 253,76.
Il consigliere Piero Covato valuta ostruzionistico l’atteggiamento dell’opposizione che blocca i lavori del civico consesso e vota favorevolmente all’atto.
Posta ai voti la delibera non può essere adottata in quanto manca il numero legale. L’opposizione, infatti, ha lasciato l’emiciclo facendo cadere il numero. La delibera aveva ottenuto tredici voti a favore e due astenuti.
Il consiglio è rinviato a domani alle ore 18.00.
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