IL PRESIDENTE CROCETTA INCONTRA LA RETE DEGLI STUDENTI

Palermo, 10 ott. Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha incontrato
oggi una rappresentanza della Rete degli Studenti Medi Sicilia, che hanno 
organizzato in tutte le città dell’Isola una manifestazione per sollecitare
l’approvazione del disegno di legge regionale su diritto allo studio, già
approvato dalla giunta e inviato all’Ars per la discussione e l’approvazione
definitiva. Il presidente si è complimentato con gli studenti per la
sensibilità dimostrata e per la consapevolezza sociale e culturale che
esprimono con un impegno alto a favore degli studenti siciliani. Gli studenti,
rappresentati da una delegazione composta da Andrea Manerchia, coordinatore
regionale, Riccardo Giuliano, coordinatore di Palermo, Federico Allegretti,
coordinatore di Siracusa, Flavio Lombardo, coordinatore di Caltanissetta, hanno
posto anche la necessità di un aumento delle risorse da destinare alla
copertura della legge. Su questo il governo si è impegnato nella fase di
redazione annuale dei bilanci a valutare il corretto fabbisogno, anche se la
copertura finanziaria attuale prevista dalla legge non rappresenta la totalità
degli stanziamenti,  ma solo quella a carico del bilancio regionale perchè la
restante parte arriverà da fondi Eu. Gli studenti hanno auspicato che tali
incontri non siano più occasionali o legati alle manifestazioni, ma che con la
Rete degli studenti si possa costruire un rapporto organico, in particolare con
l’assessorato alla Formazione, con cui c’è già stato un confronto nella fase di
predisposizione del ddl. Per questo il governo istituirà un tavolo di confronto
permanente con i giovani, ritenendo che i soggetti che dovranno poi usufruire
della legge sul diritto allo studio debbano essere gli stessi con i quali
istituire un confronto serrato. Simpatico l’inizio dell’incontro, quando il
presidente ha detto, rivolgendosi alla rappresentanza degli studenti “mi avete
regalato una nota di speranza quando avete cantato “i cento passi”, canzone che
ricorda la lotta contro mafia e malaffare svolta per anni da Peppino
Impastato”. Tra l’altro la Rete degli studenti ha voluto dedicare questa
giornata proprio alla memoria di Peppino, ribadendo che i giovani possono
essere decisivi sul terreno della lotta alla mafia.

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