Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
TURISMO E CULTURA
30 Ago 2014 05:53
Sapere che siano aumentati i passseggeri e turisti all’aeroporto di Comiso,che arrivano nella nostra terra ci riempie di gioia,ma, allo stesso tempo, ci pone delle problematiche riguardo l’accoglienza dei turisti nelle nostre strutture, dell’organizzazione turistica del nostro territorio ibleo e ragusano.
Vedere, ad esempio, Marina di Ragusa senza un punto di riferimento per i turisti, vedere le altre località turistiche , Ragusa Ibla e Ragusa Alta senza uno sportello turistico per coloro che arrivano nella maggior parte,in quanto attratti dalle fiction da Montalbano , a Caos (anche Papa Francesco ricorda Ragusa Ibla per quell’immagine di San giorgio nel famoso film dei Taviani), agli altri film., ci porta a delle considerazioni riguardo l’assenza di una politica turistica.
Non c’è la Provincia, i Comuni dovrebbero essere coloro che fanno una poltica turistica.
Quale il Progetto turistico dell’Amministrazione Comunale di Ragusa e degli altri Comuni? Sarebbe bene se si istituissero tavoli operativi con operatori turistici,culturali,archeologi e imprese per il rilancio del territorio. Ma questo sembra essere utopia,in quanto le logiche sono sempre le stesse ,quelle del coinvolgimento dei soliti amici , e mai quelle della logica di coinvolgimento del territorio per il bene comune. Qui ,è il vecchio, anche nel nuovo!!
Quanto è importante la cultura per il rilancio del turismo e del territorio. Un buon film ,una buona fiction danno tanta immagine al territorio, molto più della costoissima pubblicità negli aeroporti!!
Ragusa,ad esempio,brilla tra i turisti ,grazie alla cultura. agli operatori,che offrono serate interessanti a chi visita il territorio, e la sera vuole rilassarsi.
Su un post su facebook, si leggeva una critica al materiale turistico del Castello di Donnafugata, pieno di svarioni storici e contenutistici, che si propinano ai turisti. Mancano ,forse,gli storici, che potrebbero correggerli? No, solo che il tutto viene affidato,secondo i soliti vecchi criteri dell’amicizia, e non secondo i criteri scientifici delle comptenze.
Che cosa è cambiato? Parliamo di Ragusa,in quanto conosciamo di più la situazione, vivendola giornalmente. Niente. Tutto rimane inesorabile uguale a se stesso. E’ ,forse, questo il cambiamento? Il nuovo che avanza?
Ai posteri l’ardua sentenza!!
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