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A UN ANNO DALLE ELEZIONI COMUNALI
13 Ago 2014 13:04
Estate 2014: tempo di consuntivi per i gruppi di opposizione consiliare a Comiso, ad un anno dall’insediamento della Amministrazione di centrosinistra.
“Contrariamente a quanto consuntivato, qualche giorno fa, dal Sindaco Spataro – dichiarano i consiglieri di centrodestra- la vera Comiso che emerge ad un anno dalla sua elezione, è totalmente differente e, purtroppo, versa in condizioni ben più gravi di quelle descritte.”.
“Nessun punto del programma di Spataro è stato soddisfatto e mantenuto. Nonostante le roboanti promesse da campagna elettorale, ad esempio, dopo un anno, la città attende ancora le drastiche riduzioni delle indennità degli assessori e del Sindaco che sarebbero servite, così come da programma elettorale, per la creazione di un fondo sociale da destinare ai meno abbienti.
Dopo un anno, la città è ancora senza bilanci ( quelle che sono state inviate a Roma, giusto per precisare ed essere chiari e trasparenti coi cittadini, sono state solo delle “ipotesi”, energicamente respinte, tra l’altro, dal Ministero) e si interroga, quindi, sul ruolo degli esperti retribuiti del Sindaco ( che, come da dichiarazioni rese, ai tempi, dal vice-sindaco ed assessore al bilancio, sarebbero stati indispensabili per riequilibrare i conti del Comune).”.
Continuano i consiglieri di opposizione: “Dopo un anno, sono aumentate la pressione tributaria e la morsa delle ingiunzioni di pagamento; i cittadini morosi subiscono i distacchi delle forniture idriche; non si è stati in grado di programmare al meglio una disinfestazione efficace; il sistema di raccolta dei rifiuti è un ibrido che sta spingendo la gente a non differenziare più; non si è avviata la benché minima opera di manutenzione stradale; le riparazioni alla rete idrica e fognaria sono totalmente inadeguate e durano solo il tempo di qualche giorno; si assiste ad una insensata politica di gestione del personale, fatta, con grave disagio per i dipendenti e per i cittadini, di spostamenti continui e privi, in molti casi, di ogni logica; i servizi a domanda individuale, contrariamente a quanto proclamato in campagna elettorale, continuano, ovviamente, ad essere a pagamento; Pedalino ed il progetto di costruzione del cimitero sono stati letteralmente dimenticati; non si è progettata nessuna nuova opera pubblica anche solo per non farci trovare impreparati dinnanzi ad eventuali opportunità di finanziamento; non si è vista nemmeno l’ombra dei tanto sbandierati fondi europei che dovevano consentire l’immissione di denaro fresco in città; non ci si è dotati di nessun progetto di promozione turistica per consentire a Comiso di attirare i tanti turisti che atterrano all’aeroporto; moltissime vie del centro così come le contrade sono lasciate in preda alla sporcizia ed ai rifiuti e nelle ore serali il biglietto da visita è, a dir poco, sconcertante!”
“ E si potrebbe persino continuare – concludono i consiglieri di opposizione- ma crediamo basti questo per lasciare intendere a chi amministra la città che il proprio programma per Comiso sta miseramente fallendo. La città se ne è accorta. Urge un deciso cambio di rotta perché Comiso e Pedalino, in questo anno, sono state abbandonate a se stesse!”
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