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FRATELLI D’ITALIA, CONSIGLIO COMUNALE
08 Ago 2014 07:26
Appare assolutamente doveroso rispondere alle farneticanti dichiarazioni della segreteria del partito democratico di Vittoria, la quale accusa 12 consiglieri comunali di essere usciti dall’aula al momento della votazione di un debito fuori bilancio.
E’ certamente vero. 12 consiglieri comunali, tra cui i sottoscritti, sono usciti fuori dall’aula al momento della votazione di un debito fuori bilancio. Il motivo di tale atteggiamento è chiaro: non ci assumiamo noi la responsabilità dell’incapacità amministrativa della giunta Nicosia.
I debiti fuori bilancio, com’è noto a molti (ma a quanto pare a non tutti), si determinano quando un amministrazione comunale, incapace di programmare seriamente interventi per la città, si trova a dovere provvedere, di fretta e furia, chiedendo al consiglio di approvare il pagamento di un debito non preventivamente programmato e previsto dalla amministrazione.
Fratelli d’Italia ha coscientemente non votato nessuno de due debiti fuori bilancio perché non vuole rendersi complice dell’incapacità dell’amministrazione Nicosia e dell’incapacità in termini di programmazione e gestione delle risorse comunali. Ciò è palesemente dimostrato dal fatto che il primo dei debiti fuori bilancio riguardava una somma di 98000 euro, utili alla gestione del canile di Vittoria. Nonostante numerosi nostri interventi in tal senso, già in passato, l’amministrazione non ha mai provveduto salvo farlo ora in modo inusuale e certamente inopportuno. Oltre al danno certamente la beffa considerato che, anche per il 2014, nessuna programmazione o impegno di spesa è stato assunto a favore della questione. Quindi ci troveremo, l’anno prossimo, con un altro debito fuori bilancio.
La segreteria del PD dovrebbe, invece, chiedersi per quale motivo i consiglieri del PD hanno preferito non essere presenti, o perché alcuni abbiano ritenuto, dopo l’appello, di uscire dall’aula non assumendosi la responsabilità per l’amministrazione che sostengono.
Noi, dopo il voto, saremmo stati pronti a proseguire l’andamento dei lavori rientrando in aula. Ciò è dimostrato dal fatto che innumerevoli volte questa opposizione ha consentito, responsabilmente, si mantenesse il numero legale in aula.
La segreteria del PD piuttosto che farneticare, redarguisca la propria compagine consiliare, incapace di mantenere il numero legale alla amministrazione che sostiene. Redarguisca i propri consiglieri. Si accerti di loro. O forse ciò non gli è possibile considerato che l’assenza cronica di consiglieri del PD esprime un disfacimento tanto evidente quanto certo? Forse anche alcuni consiglieri PD hanno deciso, seppure informalmente, di non sostenere più l’amministrazione Nicosia non presentandosi in Consiglio? Forse anche i consiglieri PD hanno ritenuto di non votare quel debito fuori bilancio perché espressione dell’incapacità dell’amministrazione Nicosia?
Se la segreteria del PD fosse capace di un sussulto di onesta intellettuale avrebbe certamente evitato sortite di questo tenore, manifestazione acclarata della oramai logora e insofferente situazione della ex maggioranza in Consiglio.
Certamente non ci aspettiamo alcun sussulto di tal tipo. Significherebbe davvero chiedere troppo.
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