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L’APPELLO DEI TRE SINDACI DELL’AREA MONTANA IBLEA RACCOLTO DALL’ON.LE ORAZIO RAGUSA
30 Lug 2014 10:30
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L’on. Orazio Ragusa, preso atto del disagio manifestato dai sindaci di Monterosso Almo, Paolo Buscema, di Chiaramonte Gulfi, Vito Fornaro, e di Giarratana, Bartolo Giaquinta, con riferimento alla proposta di programma per lo Sviluppo rurale della Sicilia 2014-2020, fortemente penalizzante per i tre comuni montani, ha chiesto l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura, Ezechia Paolo Reale, e del dirigente generale, Rosaria Barresi, per fare in modo che i tre centri possano essere inseriti nella macroarea D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo) piuttosto che, come è accaduto adesso, all’interno della macroarea C (aree rurali intermedie).
“Si tratta – dice il deputato regionale – di una evidente difformità che avevamo già fatto notare in occasione delle precedente programmazione e che avevamo auspicato potesse essere superata con la nuova proposta. Visto che ciò non è accaduto siamo pronti a sposare in pieno la protesta dei tre sindaci e faremo, dunque, sentire la nostra voce per evitare che la proposta si completi con questa anomalia. E’ stato già chiarito che la macroarea D comprende le aree rurali con problemi complessivi di sviluppo, ossia quelle zone nelle quali prevalgono i caratteri di ruralità e le difficoltà di sviluppo economico. E i tre comuni montani dell’area iblea possono senz’altro ricadere in questo ambito”.
“Abbiamo già spiegato all’assessore Reale e alla dirigente Barresi – continua l’on. Ragusa – la necessità e la correttezza di questo cambio di destinazione nel contesto del Psr. Stiamo creando le condizioni, interloquendo con i rappresentanti istituzionali e tecnici competenti, per riuscire a risolvere il problema. Chiederemo, se necessario, il supporto dei tre sindaci per eventuali audizioni affinché possano spiegare di presenza la natura della questione”.
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