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RUMENO MALTRATTA LA MOGLIE A SCOGLITTI
02 Lug 2014 06:54
Solo ieri i Carabinieri della Stazione di Vittoria avevano dato esecuzione all’“Ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” emessa dall’Autorità Giudiziaria iblea nei confronti di un vittoriese di 45 anni, ritenuto responsabile di reiterati atti di violenza e minacce, avvenuti all’interno delle mura domestiche dal 2010 sino ad oggi per futili motivi, ai danni della propria consorte di 41 anni, procedendo contestualmente al ritiro cautelativo del porto d’armi e delle armi regolarmente detenute dallo stesso, nello specifico 2 pistole calibro 38 e 100 proiettili del medesimo calibro.
Oggi è toccato ai Carabinieri della Stazione di Scoglitti che hanno dato esecuzione allo stesso tipo di provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Ragusa concordante con la richiesta effettuata dal Pubblico Ministero sulla base delle investigazioni svolte dai Militari a carico di un rumeno di 47 anni, ritenuto responsabile, di reiterati atti di violenza avvenuti all’interno delle mura domestiche, ai danni della coetanea consorte, connazionale e cuoca presso un ristorante di Scoglitti.
L’intervento dei Carabinieri della Stazione è avvenuto a seguito della segnalazione della donna, che al termine dell’ennesima lite, ha contattato i Militari, presentando altresì un referto medico di 3 giorni, emesso dal P.T.E. di Scoglitti.
A seguito dell’applicazione della misura, all’uomo è stato prescritto l’allontanamento dal tetto coniugale nonché inibito l’avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie.
Al termine delle formalità di rito, l’indagato, posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Iblea, dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia.
Sono oltre 10 i casi di violenza in famiglia trattati dalle Stazioni dipendenti dalla Compagnia di Vittoria nell’anno 2014.
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