“EMERGENZA SBARCHI IN SICILIA MENTRE L’EUROPA STA A GUARDARE” NON SONO SOLO NUMERI

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In questo incontro, che vorremmo tenere a fine giugno presso la sala conferenze del Comune di Pozzallo, affronteremo il tema delle migrazioni, dagli esordi ad oggi, quindi emigrazione e immigrazione, la situazione critica attuale che si è venuta a creare nella nostra isola, e soprattutto a Pozzallo con i continui sbarchi di immigrati.

L’immigrazione, i problemi di salute, i problemi sociali e l’integrazione al centro del nostro incontro.

L’Osservatorio Interpartitico Pari Opportunità, esistente dal 2011, nel territorio ibleo, prima e poi, da gennaio, regionale, è contro ogni tipo di discriminazione  ed opera nell’ottica della parità tra uomini e donne. Questo, nel 2011,ha sottoscritto la Carta Europea della Parità, contro ogni tipo discriminazione, con la Provincia Regionale di Ragusa.

La situazione ci porta a pensare come il Mediterraneo sia diventato una grande tomba, se pensiamo all’immigrazione clandestina. Diverse le relazioni tra emigrazione ed immigrazione, dalla pietà alla irritazione, dalla incredulità alla rimozione del problema stesso.

Quanti i punti in comune tra questa immigrazione  e le emigrazioni di fine ‘800 e nella prima parte del ‘900, proprio in Tunisia, da parte dei Siciliani, quando la Tunisia era  protettorato francese.

Nel 1901 gli italiani presenti in Tunisia sono 71.600, nel 1924 gli italiani sono 84400 e i francesi 54476. poi ci saranno le espulsioni, durante la seconda guerra mondiale che colpiranno fascisti e intellettuali.

 

Ma non è solo questa traccia culturale e sociale ad essere affrontata, bensì il fenomeno nella sua globalità, in un itinerario storico sociale che va dai dati alla situazione attuale, e che comprende sia uomini che donne e bambini.

I relatori vanno dalla sen Venerina Padua, che come membro della Commissione Infanziaaffronterà l’infanzia negata, a Tonino Solarino, come membro della Fondazione San Giovanni, che affronta quotidianamente questi problemi, a Carmelo Carrara, che affronterà il problema dell’immigrazione, a Michele Emma della Polizia di Statodi Caltanissetta, ai membri dell’Osservatorio,che esamineranno alcune problematiche sociali e culturali.

Il Prefetto di Ragusa, dott. Annunziato Vardè e il Sindaco di Pozzallo, che sono direttamente collegati alla problematica, daranno il saluto ai presenti come Rappresentatnti Istituzionali

Lo scopo del convegno- dibattito vuole aprire una comunicazione tra gli intervenuti, in modo di creare una sinergia e un dialogo propositivo nell’ottica di una politica dei contenuti e non delle parole fumose.

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