ORA BISOGNA RIFLETTERE E RI- COSTRUIRE LA RETE DEI MOVIMENTI PER DARE FORMA E FORZA ALLE BATTAGLIE DEMOCRATICHE

Credo che in questi giorni cruciali sia necessaria una riflessione più serena. Mariano Ferro ha interpretato il suo ruolo e ha avuto, assieme a tanti, il merito di avere fatto emergere a livello mediatico il tema della crisi. Ma i limiti sono evidenti. Questo non deve però significare che gettiamo a mare assieme agli errori anche i lati positivi del suo ruolo.

Io non difendo nessuno e sono stato tra i primi a vedere ciò che molti non vedevano. Ma bisogna puntare a costruire, a  ricomporre la Rete e avere fiducia nella sua forza di rappresentanza sociale, nella Democrazia e nel rispetto delle Istituzioni del nostro Paese.

Ora, al di là degli obiettivi che non devono diventare astratti e sterili sul piano dei risultati che si vogliono conseguire, rimane il problema dei mezzi e dei tempi che il Movimento si deve dare per evitare insorgenze egemonizzate dallo squadrismo eversivo. La Democrazia è il terreno della nostra battaglia. Nessuno ha il diritto di bloccare l’economia. non solo siciliana. nella paralisi o nei blocchi.

Esistono mille modi per protestare efficacemente. La rete dei Movimenti è il LEADER, è lì la forza pacifica dei grandi numeri e e della partecipazione. SE SI DEROGA DA QUESTI PRESUPPOSTI SAREMO TRAVOLTI.

 

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