LE PRIME INDISCREZIONI SCATENANO LE OPPOSIZIONI

Non più tardi di ieri, su queste pagine, avevamo scritto che eravamo solo all’inizio, che fuori dal Palazzo si aggiravano gli imprenditori dell’effimero, forse in cerca di notizie su quanto discusso, che quanto prima ci sarebbero stati da valutare programma, affidamenti, pubblico e turisti, scelte ed efficacia della comunicazione.

Pensavamo, però, che, come ogni buona consuetudine, si iniziasse con le polemiche non prima del giorno dell’Immacolata, nella cui serata, tradizionalmente, si aprono i giochi, quelli come la tombola o il baccarat che riuniscono nelle case grandi e piccini.

Invece già circolano indiscrezioni su presunte tensioni nella stessa amministrazione per la presenza, non prevista, in riunioni ufficiali con le organizzazioni datoriali, di imprenditori dell’effimero, fra l’altro, di recente, entrati nel metup dei cinque stelle, che parlavano come fossero organizzatori del programma e degli eventi.

Inoltre le prime indiscrezioni hanno scatenato il putiferio: a dare fuoco alle polveri ci ha pensato la componente femminile dell’opposizione che ha diramato due comunicati destinati a far discutere.

 

Elisabetta Marino, del gruppo misto, parla di uno schiaffo alla crisi delle famiglie che avrebbe consigliato iniziative più efficaci e meno costose.

Ecco il testo integrale del comunicato della Marino:

“Non è proprio possibile. Da un lato si tolgono i contributi alle famiglie a basso reddito, quindi penalizzando le fasce deboli, dall’altro si presenta un programma di iniziative natalizie in cui si spende e spande come se si fosse nelle epoche migliori di disponibilità finanziaria. Qui qualcosa non quadra”.

E’ quanto sostiene la consigliera comunale indipendente, Elisa Marino, dopo avere partecipato ai lavori della sesta commissione del Comune di Ragusa nel corso della quale, dall’Amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Stefania Campo, sono stati illustrati gli interventi che si intendono attuare per il periodo delle feste.

“Lasciando stare il fatto – aggiunge Marino – che non si sa bene dove queste somme saranno reperite, ma nei prossimi giorni usciranno le prime determine per cui saremo più prodighi di particolari rispetto ad un Comune che, a detta della maggioranza grillina, stava rischiando il dissesto, mentre adesso sarebbe capace di impegnare qualcosa come ben 85mila euro soltanto per il periodo natalizio, è netta la percezione della predisposizione di un calendario di eventi, sebbene lo stesso non sia stato ancora comunicato in maniera ufficiale, anche se un consigliere della maggioranza ha sventolato un calendario, forse sbagliando, con date e gruppi partecipanti, che non ha né capo e né coda.

E poi, ancora il 2 dicembre, si parla della creazione di un tavolo tecnico con tutti i soggetti interessati (le associazioni di categoria in particolare) per prepararsi al Natale? Ma non siamo già fuori tempo massimo? Non bisognava pensarci un poco prima? Come se non bastasse, mancano anche le iniziative più semplici. Come quella, ad esempio, di garantire un minimo di intrattenimento a Marina di Ragusa dove, come tutti sappiamo, i nostri giovani di solito concludono la serata del 31 dicembre, aspettando l’alba del giorno successivo. Non si poteva pensare qualcosa di più “risparmioso” ma perlomeno efficace?

Esprimo forti riserve su questa pianificazione che non sappiamo quali risultati potrà dare. Anche perché, con la crisi che c’è in giro, c’è ben poco da festeggiare”.

 

Non meno critica Sonia Migliore del’UDC che si chiede come mai un comune disastrato, secondo quanto dichiarano i grillini, possa spendere circa 90.000 euro per un Natale definito, dall’amministrazione, non sfarzoso perché è un periodo di crisi.

Questo il suo comunicato, che riportiamo integralmente:

“Interessanti i lavori della sesta commissione consiliare, che il presidente Mirabella ha avuto l’intuizione di convocare per avere contezza delle eventuali iniziative che l’Amministrazione sta organizzando in occasione del prossimo Natale”.

“Erano presenti l’assessore Stefania Campo e le associazioni di categoria che, immaginavamo, fossero già a conoscenza del programma del “Natale Barocco” di cui avevamo solo sentito parlare e, invece, purtroppo, abbiamo constatato che anche loro non ne sapevano nulla. La preoccupazione derivava dal sapere che nel capitolo delle manifestazioni natalizie erano previsti solo 4.000 euro e 37.000 euro per le luminarie (anche se l’Amministrazione aveva dichiarato che “avrebbe messo a disposizione i punti luce”) così come contenuto nel bilancio appena approvato dal Consiglio.

Inoltre nel sito internet del Comune è ancora attiva una “manifestazione di interesse” volta a recepire proposte per eventuali iniziative natalizie. Essendo, ieri, già al 2 dicembre, le notizie erano sconfortanti. Invece le cose stanno diversamente.

L’assessore ha esordito dicendo che quello di quest’anno “non sarà un Natale sfarzoso perché siamo in un momento di crisi” e dopo richieste incalzanti da parte dei consiglieri e delle associazioni di categoria, per sapere quanto l’Amministrazione stesse spendendo per le iniziative natalizie, l’assessore ha dichiarato che: “per le luminarie sono stati spesi 25.000 euro sommati ai 20.000 euro che ha sponsorizzato la Camera di Commercio, mentre per le manifestazioni natalizie si spenderanno circa 60.000 euro”.

E non è un Natale sfarzoso? E allora chiedo e mi chiedo: da dove hanno preso questi soldi se nel capitolo di bilancio c’erano solo 4.000 euro? Come è possibile che in un bilancio dove si azzerano “i contributi a sostegno delle famiglie a basso reddito” o quello per “le famiglie ed enti che si occupano di assistenza ai minori”, si possano spendere 85-90.000 euro per gli spettacoli natalizi?

Come è possibile che un Comune che è al disastro, come afferma l’assessore Martorana, possa spendere 90.000 euro per il Natale e oltre 120.000 euro per gli spettacoli estivi?

Solo un Comune che sta bene, anzi che è ricco, può spendere queste somme che, oggi, appaiono come uno sfregio alle famiglie che vivono sofferenze economiche e ai padri e ai loro figli costretti ad emigrare per cercare lavoro.

Il “tesoretto”, che avevamo affermato è contenuto fra le pieghe del bilancio, comincia a venire fuori. E poi, se l’Amministrazione ha appena terminato di valutare le oltre 500 proposte di iniziative natalizie, appena presentate a seguito della manifestazione di interesse pubblicata sul sito del Comune, come si spiega che, durante la commissione, il consigliere Spadola ha mostrato un calendario ben preciso con date, luoghi, nomi e cognomi dei gruppi che si esibiranno per Natale? Calendario che contiene anche un preciso “mega piano di comunicazione” comprendente quasi tutte le televisioni (anzi ne esclude solo una e non si capisce perché visto che fa le dirette del consiglio in forma gratuita) e solo un noto quotidiano locale e due “sconosciuti” organi di stampa (anche qui non si capisce perché si escludono altri due quotidiani noti) e quasi tutti i quotidiani on line; manifesti 6×3 fino a Gela, Siracusa e Caltagirone.

Con quale criterio di scelta si è fatto questo piano di comunicazione? La verità è che era tutto pronto con tanto di nomi, con ingenti somme impegnate non si sa dove, eppure fino all’altro ieri hanno dichiarato in conferenza stampa che l’opposizione è bugiarda e che loro stanno risanando i conti di un Comune disastrato che però si permette il lusso di spendere 250.000 euro di spettacoli vari in soli 5 mesi di Amministrazione e di aumentare le tasse di 8.000.000 di euro ai cittadini ragusani. Evviva la politica nuova”.

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