L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONCORDA CON IL GOVERNO REGIONALE LA DECURTAZIONE DI UNA PARTE DEI FONDI DELLA LEGGE SU IBLA

In relazione alla manovra inerente le variazioni di bilancio del Governo della Regione Siciliana, il Sindaco di Ragusa Piccitto ha  accolto la richiesta dell’Assessore Regionale all’economia Luca Bianchi per utilizzare una parte dei fondi destinati alla Legge 61/81, la Legge su Ibla, esattamente 500.000 euro sui 5.000.000 stanziati in origine, per contribuire al rimpinguamento del fondo destinato alle province che passerebbe, nella manovra complessiva del Governo regionale,  da € 12.000.000 a €16.000.000.

Secondo quanto comunicato dal Sindaco, attraverso l’Ufficio Stampa, la scelta sarebbe stata condivisa con il Capogruppo del Movimento 5 Stelle, On.le Giancarlo  Cancelleri,  sulla base di un preciso impegno del Governo della Regione che la decurtazione di € 500.000 dei fondi della Legge su Ibla fosse destinata a garantire il servizio di trasporto degli studenti disabili della Provincia Regionale di Ragusa.

Il Sindaco ha ritenuto opportuno, scelta senza dubbio condivisibile, venire incontro con spirito di collaborazione e solidarietà alle esigenze di un servizio così importante, che doveva essere garantito da un altro ente pubblico, a favore di soggetti svantaggiati

La decisione del capo dell’Amministrazione ragusana non è assolutamente da mettere in discussione per gli aspetti legati alle ormai indifferibili legittime esigenze degli studenti e delle loro famiglie.

Purtuttavia, dal punto di vista politico, andranno chiariti i particolari della vicenda che, sicuramente, non mancheranno di suscitare polemiche.

Sarà opportuno chiarire il ruolo citato del capogruppo del  Movimento 5 Stelle, On.le Giancarlo  Cancelleri, che non fa parte della compagine governativa, reduce addirittura dalla recente iniziativa della sfiducia nei confronti del Presidente della Regione Crocetta, sarà opportuno capire come non sia stato coinvolto nessun parlamentare del territorio ragusano, sarà opportuno conoscere le modalità attraverso cui l’Assessore al Bilancio ha reperito il resto dei fondi per rimpinguare il fondo destinato alle province, sarà opportuno capire perché a questo punto non debba essere direttamente il Comune di Ragusa a provvedere alle esigenze del servizio, anche per tutta la provincia, considerato che l’Ente di viale del Fante non ha più voce in capitolo su questa come su tante altre questioni.

Al riguardo dopo questa iniziativa, che ribadiamo essere assolutamente condivisibile ed encomiabile, il Sindaco sarà obbligato a vigilare sui fondi che saranno destinati alla Provincia e, soprattutto sul loro utilizzo, considerato l’imminente definitiva chiusura dell’Ente che dovrebbe avvenire entro la fine di quest’anno.

Uguale attenzione deve essere posta dai deputati regionali della provincia di Ragusa, e in particolare da quello del capoluogo, per vigilare affinché questo gesto di solidarietà e di collaborazione, per come è stato inteso dal Sindaco Piccitto, non si trasformi nell’ennesimo raggiro palermitano a danno della nostra terra e della nostra città in particolare.

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