Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
UN UNICO GRANDE PARTITO PER RIUNIRE LE VARIE ANIME PER UNA DESTRA UNITARA E IDENTITARIA
02 Nov 2013 23:14
Sabato 9 novembre si terrà una grande manifestazione, organizzata dai quadri dirigenti di La Destra, Futuro e Libertà, Fiamma Tricolore, Io Sud, fondazione Giuseppe Tatarella e altre associazioni di destra, per rifondare la Destra italiana. Lo partecipa il commissario cittadino de “La Destra” di Ragusa, Giuseppe di Pasquale, invitando chi è interessato a partecipare al progetto di rinascita di Alleanza nazionale, ponendo così fine alla ventennale frammentazione della Destra nazionale.
Nel ritenere questa, forse, l’ultima occasione per cercare di ricompattare il fronte storico della destra, Di Pasquale sta lavorando, insieme agli altri dirigenti del partito per aggregare, anche sul nostro territorio, le anime che si riconoscono in questa area politica.
“Rimettere in piedi Alleanza nazionale potrebbe essere uno dei passaggi fondamentali per permettere alla Destra di potere aggregare tutti coloro che non si riconoscono nell’attuale centrodestra e che non si sognerebbero mai di votare a sinistra. Stiamo cercando – continua Di Pasquale – di coinvolgere molti giovani spiegando loro il senso della manifestazione romana che, tra l’altro, si terrà in una data simbolica, l’anniversario della caduta del muro di Berlino e l’inizio della riunificazione delle due Germanie. Riteniamo possa essere di buon auspicio per la riunificazione in un unico grande partito delle varie anime della Destra. Un partito che, rinascendo dal basso, sia alternativo all’attuale sistema politico in crisi e che parli al suo popolo usando un linguaggio di Destra: lotta al signoraggio bancario, difesa della sovranità monetaria nazionale, politiche sociali che mettano gli italiani e le famiglie italiane al primo posto dell’azione di Governo”
Ma qualcosa si muove, non solamente a livello locale. Numerose sono state le esternazioni di Grillo e dell’ideologo del Movimento 5 Stelle a proposito di una svolta a destra dei pentastellati, che potrebbe anche preludere ad accordi limitati ad alcune questioni importanti, come un ridimensionamento dei vincoli imposti dall’area euro o l’esigenza, ormai improcrastinabile di andare di nuovo al voto, subito e con qualsiasi legge elettorale.
Ci sono anche contati in vista delle elezioni europee, parlamentari del Movimento 5 Stelle, secondo quanto riporta ilgiornale.it, (http://www.ilgiornale.it/news/interni/prove-dintesa-grillo-pen-asse-destra-europee-963933.html )avrebbero avuto contatti con esponenti di vertice del Front National di Marine Le Pen.
Si parla anche di un incontro riservato, avvenuto in Piemonte, fra un deputato della destra francese e Gianroberto Casaleggio.
Beppe Grillo, al momento, avrebbe preferito non esporsi ma sono note a tutti le convergenze di pensiero, primariamente per la costituzione di un fronte antieuro a cui la Le Pen starebbe lavorando per le prossime europee del 2014, argomento che è musica per le orecchie di Grillo.
I francesi considerano poco rilevanti le piccole formazioni della destra italiana e vedono di buon occhio il Movimento 5 Stelle, stimando personalmente il leader
Il Front National sta macinando consensi in Francia e, in un sondaggio sulle prossime Europee, è dato clamorosamente come il primo partito francese. Merito di battaglie e temi che hanno sfondato in un elettorato non tradizionalmente di destra e che richiamano in vari punti la propaganda di Grillo, temi che hanno indotto personaggi famosi a prendere posizione ufficiale a favore della Le Pen.
Molte le idee comuni tra Marine Le Pen e il pensiero di Grillo/Casaleggio: la lotta all’Europa dei tecnocrati, le accuse alle banche, le critiche all’euro e alle politiche di austerity imposte da Bruxelles, alle ipotesi di cittadinanza facile (Grillo: «Senza senso darla ai figli di immigrati nati in Italia»), e all’aperture dei confini (ancora Grillo e Casaleggio: «Quanti clandestini siamo in grado di accogliere se un italiano su otto non ha i soldi per mangiare?»).
La prossima tappa sono le elezioni Europee. Il Front National cerca alleati perché, per formare un gruppo parlamentare a Strasburgo, servono almeno 25 eurodeputati di almeno sette Paesi diversi.
Quindi urgono leader anti-europeisti anche in Italia, dotati di voti. Come Grillo e Casaleggio, appunto.
In una intervista di una emittente televisiva italiana, Marine Le Pen ha avuto parole di stima per Grillo e per il suo programma. il comico genovese, sul suo blog. si è affrettato a smentire contatti, ma c’è chi è pronto a giurare che i contatti ci sono stati, come anche con il sindaco di Verona Tosi e con Samorì.
Intervistata da La7, Marine Le Pen ha speso parole di elogio per Grillo: «In Italia non c’era un solo partito critico con l’Europa, Grillo ha riempito questo vuoto in Italia. Sono d’accordo con lui sulla nazionalizzazione delle banche e sul referendum per uscire dall’euro, anche io l’ho proposto».
Grillo, poi, ha smentito sul blog («nessuno dello staff di Beppe Grillo ha mai avuto contatti con Marine Le Pen nè intende averli»). Ma Jonghi Lavarini, in contatto diretto col Fn, giura il contrario: «Sono incontri interlocutori, ma ci sono. Non solo con il M5S, la Le Pen ha sondato anche Tosi e Samorì. Ma ripeto, l’interesse principale è per i Cinque stelle. D’altronde i referenti storici del Msi a Genova, da Gianni Plinio, Giorgio Bornaccin e Franco Marenco, raccontano che Grillo frequentava le manifestazioni del Msi a Genova. E Borghezio assicura che Casaleggio fosse un leghista». Fronte nazionale Cinque stelle.
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