CHI SARANNO I REFERENTI DI FORZA ITALIA?

Pare che, finalmente, Berlusconi abbia capito che occorre liberarsi della zavorra delle colombe, interessate più a piluccare ciò che ancora offre la politica più che a pianificare strategie organiche per una vittoria netta e definitiva alle elezioni. Per conquistare, come centro destra, quella maggioranza assoluta che si stenta a recuperare, essendo stati i diversi politicanti più intenti alle poltrone, agli incarichi e agli affari più che alla politica vera, nell’incapacità, del resto, di muoversi in un mondo dove l’abilità politica non si può certo comprare.

Molti non vedono l’ora che arrivi questa scissione, che si ritorni a Forza Italia, e sono arrivate gradite le notizie di quanti intendono restare nel PDL, fra le colombe, per continuare  a piluccare.

Il problema di Forza Italia, però, non è meno preoccupante, considerato anche che il cavaliere ha i suoi ca…voli per la testa e non può pensare, per esempio, al piccolo puntino sulla carta geografica rappresentato da Ragusa.

Ma chi prenderà in mano la situazione ? Ci saranno nomi imposti da Miccichè o dalla Prestigiacomo o si potrà costituire democraticamente un coordinamento del partito ? Si vedranno veramente professionisti e imprenditori prendere in mano la situazione o dovremmo sottostare al politicante di turno, nelle grazie dei notabili regionali, per ritornare al bordello esistito finora ? O peggio dovremo assistere al ritorno dei fuoriusciti che ritorneranno all’ovile per una nuova torta da spartire ?

Secondo me si arriverà a qualcosa di preconfezionato che, magari, ci sarà presentato nel corso di una sfavillante convention in qualche salone d’albergo, dove, dietro un tavolo, troveremo schierati tutte le facce note degli ultimi anni, sorridenti per la ricerca dell’ennesimo consenso.

La malafede che si muove sottotraccia è data dalla totale assenza di notizie sugli attuali schieramenti, a favore o contro Berlusconi, ma, d’altra parte, cosa ci si potrebbe aspettare da gente che dopo la sconfitta elettorale non ha avuto il coraggio di convocare una sola riunione per analizzare la sconfitta ?

Dalle nostre parti sono pochissime le persone credibili che potrebbero dare una risposta a questi interrogativi, si spera lo facciano, in ogni caso i leader regionali che non solo devono spiegare a chi sarà affidato il timone locale, ma devono anche rendere conto dell’abbuffata di cioccolato che hanno fatto in passato.

Lettera firmata

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