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CIÒ CHE CALABRESE RIFIUTA, CHIAVOLA DESIDERA
12 Ott 2013 15:15
Riprendiamo il tono velatamente ironico che il consigliere Mario Chiavola utilizza per sollecitare la Telecom ad erogare un più efficiente servizio per la telefonia mobile nella frazione di San Giacomo.
Ormai da più di due anni, gli abitanti della zona chiedono, attraverso l’installazione di adeguati impianti, un segnale migliore ed efficace, ma tutte le istanze sono cadute nel vuoto.
“Bisognerebbe puntare – dichiara Chaivola – su una distribuzione più equa del segnale, a maggior ragione nelle zone densamente abitate, anche se si tratta di aree rurali. Mi piacerebbe conoscere le motivazioni per cui Telecom – prosegue Chiavola – per tutto questo lasso di tempo ha ignorato, sistematicamente, le richieste di una comunità, quella di San Giacomo appunto, che ha bisogno di comunicare meglio.
Per quanto mi riguarda, non cesseremo dall’inoltrare ulteriori istanze per fare valere le nostre ragioni.
Sembra paradossale che, mentre i cittadini di San Giacomo chiedono di avere una antenna, quelli di Gatto Corvino, in maniera assolutamente legittima e condivisibile, esprimono il proprio dissenso circa l’installazione di un’antenna di telefonia mobile sul proprio territorio di pertinenza.
Ma, a questo punto, speriamo che Telecom decida di spostare l’antenna di Gatto Corvino, che i residenti non vogliono, a San Giacomo. Prenderebbe due piccioni con una fava”.
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