PER UNA NUOVA ITALIA: ORA SI PUO’

Prima che sia troppo tardi. Questo è l’appello rivolto al paese dal Prof. Pellegrino Capaldo, emerito Professore Universitario della Sapienza in occasione del convegno organizzato dalla Fondazione Nuovo Millennio Per una Nuova Italia, il giorno 10 ottobre, a Roma, al Teatro Quirinetta. Tra i relatori del  convegno moderato da Polito, eccellente penna del Corriere della Sera, Vecchioni di Confagricoltura, l’ex Ministro della Protezione Civile Corrado Clini e l’on Marco Follini che ha avuto l’incombenza di una perfetta e profonda analisi politica del momento. L’analisi del Prof. Capaldo, incentrato sulle cose da fare, parte da tre considerazioni fondamentali: IL RUOLO DELLA POLITICA, IL RUOLO DEL CITTADINO NELLA POLITICA, E LA DESTATALIZZAZIONE DELLA NOSTRA SOCIETA’.  Il “solco tra la politica ed il cittadino “ha raggiunto misure preoccupante. Se da una parte è stato favorito dalle innegabili colpe dei politici, con gli slogan demagogici “tutti a casa “ non risolviamo nessuno dei problemi che sono sul tappeto. Da qui un forte richiamo ai cittadini a “non firmare più deleghe in bianco “ai politici attraverso una partecipazione attiva alla vita pubblica. Bisogna scuotere il paese da una spirale perversa dove il cittadino mostra insofferenza verso i politici, e gli stessi, per il timore di irritarli, rinunciano alla loro funzione. E’ arrivato il momento della verità e delle scelte, anche coraggiose da parte della politica ma soprattutto è arrivato il momento di strutturare un progetto che non abbia come fine la scadenza elettorale imminente ma il futuro del paese.  Per questo la destatalizzazione della società, aprendo molti spazi alla libera iniziativa del cittadino ma allo stesso modo aumentare la qualità del ruolo dello Stato, senza per questo perdere di vista la centralità dell’uomo e delle persone più deboli. All’on. Follini l’analisi politica di questo ventennio. Partendo da una evidente crisi di questo sistema bipolare fondato sullo scontro muscolare, indica il percorso che la grande area moderata del paese deve necessariamente intraprendere. Un area che oggi si mostra frastagliata con una necessaria verifica sulla reale consistenza e sussistenza di alcuni fatti accaduti in questi ultimi giorni. Due gli aspetti sostanziali del suo discorso: il primo che la Fondazione Nuovo Millennio non è l’alba di un nuovo partito, ma un laboratori politico, lo ha definito un “software” un programma al servizio dell’”hardware”  dei partiti. Un breve intervento di condivisione dell’ex Ministro Corrado Passera, tra gli attenti  presenti al Convegno molti esponenti politici del Pdl, del PD e del Centro. Una considerazione finale: se non ora quando?

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