ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE POPOLARI ITALIANI

 “Salerno. 11/10/2013. Si terrà oggi presso l’Hotel Mediterranea di Salerno alle ore 17,00, l’Assemblea dell’Associazione Popolari Italiani Per l’Europa sul tema: Una nuova primavera del popolarismo in Italia e in Europa. L’assemblea è  presieduta dall’On. Giuseppe Gargani, introduzione di Sandro Ferrara e Salvatore Memoli. E’ previsto un dibattito di approfondimento e di promozione sull’interessante  linea assunta sul vasto territorio salernitano. Nel corso dei lavori il Prof. Angelo Paolo Perriello, animatore nell’area Medio Alto Cilento della dialettica in atto sul significato storico, sociale, politico ed europeistico del popolarismo, esporrà i contenuti di un manifesto incardinato sui tre fondamentali pilastri della UE. In particolare, nel testo del manifesto, sono ribaditi i principi del Quadro strategico comune della UE sulla coesione, la crescita e l’occupazione per il 2014-2020.

Per favorire la più ampia partecipazione democratica dei cittadini saranno indetti comizi civici presso le aule consiliari dei comuni salernitani a cui saranno invitati maggioranze e opposizioni per una riflessione sulle scelte di fondo per affrontare la sfida della competitività nella UE e nel mondo. Più incisivamente il focus è spostato sulle tre categorie accertate, definite e ancorate ai valori del liberalismo, del cristianesimo e del riformismo progressista.

La proposta forte riguarda la riforma della Costituzione a cui arrivare attraverso la creazione dell’Associazione denominata La Casa dei Rappresentanti dei Comuni, per affiancare il Parlamento italiano, il Governo e  gli organismi UE, con accesso diretto da parte dei singoli cittadini e dei gruppi municipali di interesse.

Per ottemperare alle pressanti richieste occupazionali che provengono dai giovani e da meno giovani, viene sollevata l’importanza della istituzione del Gruppo di Cooperazione Territoriale (GECT) dal simbolico titolo La Rotta dei Focei, quale formidabile strumento di negoziato su basi intercomunali, interregionali e transnazionali e di acquisizione dei fondi comunitari con una piattaforma preventivamente condivisa pubblicamente su  tutte le più urgenti problematiche avvertite nelle comunità.  Un altro passo e per tempi rapidi dovrà riguardare la liberazione delle opportunità di impiego consentendo ai laureati e diplomati, dopo un sudato e provato percorso di studi, di iscriversi nei rispettivi albi professionali con una tesi da presentare presso il proprio comune sulla efficienza della PA.

Questa impostazione di concertazione richiama e sintetizza il nostro passato, consente di difendere le identità proprie di ogni autonomia locale, e, soprattutto, afferma la volontà di costruire insieme e nella unità il nostro futuro e quello delle nuove generazioni”.

 

 

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