Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
LA TRILOGIA DI FEDERICO
07 Ott 2013 17:04
2° Titolo: Criticità, rimedi e azione di governo
(La sintesi immaginaria di un addetto stampa che non c’è)
Criticità riscontrate per l’amministrazione della città, soluzioni adottate, azione di governo al centro dell’incontro voluto dal Sindaco Piccitto che con la sua Giunta al completo ha voluto cogliere l’occasione, arrivati al terzo mese di governo della città, di tracciare un bilancio dell’attività e fare tesoro dello scambio di vedute e degli spunti che sono stati protagonisti di una serata che si è ben presto trasformata in un piacevole ‘caminetto’ in cui si è potuto parlare dei bisogni della città come di quelli di casa propria.
Sintesi esaustiva quella del Sindaco che ha saputo tracciare un quadro organico dell’attività svolta, senza tralasciare nulla di quanto fatto per la città, riuscendo a trascinare nella rassegna delle attività anche quelle piccole cose che, ad un primo esame superficiale, potevano apparire di ordinaria amministrazione, ma che il Sindaco ha voluto fortemente comprendere nella sua relazione di resoconto perché consapevole di tutto quanto sta dietro ad ogni più piccolo intervento.
Per Federico Piccitto anche la riparazione di un solo metro di ringhiera al lungomare o l’eliminazione di poche sterpaglie in uno spazio pubblico sono intanto il frutto di un lavoro di squadra che va riconosciuto ed elencato al pari di altre attività che possono apparire più importanti. Dire, come dice il Sindaco, ‘abbiamo eliminato’, invece che ‘ho eliminato’, ‘abbiamo riparato’ invece che ‘ho riparato’, significa dare il giusto riconoscimento a tutta la macchina comunale che si muove sulle spalle anche del più piccolo ingranaggio.
La rassegna delle cose fatte parte dai primi atti compiuti dopo l’insediamento, dalla composizione del Gabinetto all’assegnazione delle deleghe e al riordino dei settori.
Le slides si rincorrono alle spalle della Giunta, l’approvazione del piano triennale è seguita a ruota da quella per il piano di protezione civile, l’Università continua a vivere per il sollecito contributo del Comune che sembra l’unico socio destinato ad assicurare un futuro, grazie anche alla profonda convinzione di Piccitto che la cultura, l’università, la scuola, debbono costituire il faro perenne dell’attività amministrativa che vede in queste cose l’unica via del futuro.
Le nuove società per la gestione dei rifiuti non sono solo un fardello imposto dalla regione ma costituiscono l’occasione di dare vita a realtà imprenditoriali dinamiche e al passo con i tempi che ci condurranno al fatidico traguardo di Rifiuti= ZERO.
Verde pubblico e pulizia delle spiagge sono serviti a cambiare i connotati della città e delle frazioni rivierasche, con interventi mirati e professionalmente eseguiti, grazie anche alla collaborazione della Forestale, perché l’assessore competente ha fortemente voluto una operazione che non fosse solo di pulizia e di sfoltimento ma più ancora botanicamente ineccepibile.
Gli interventi sul Castello di Donnafugata sono valsi a ripristinare il decoro del sito, considerata location simbolo della Ragusa turistica, dove si vogliono accentrare i giacimenti museali della città.
Nei primi tre mesi di amministrazione gli eventi quasi non hanno quasi avuto soluzione di continuità, con un dispiegarsi costate di manifestazioni, molte delle quali a costo zero per le case comunali: da Ibla Granprize all’operazione Husky, dalla visita del presidente della regione Siciliana con tutta la Giunta di governo a Ragusani nel Mondo, dalla protesta contro gli americani per il MUOS alle Feste patronali di agosto, da Girolio alla Fiera Agricola, dal Birrocco al nutrito e qualificato cartellone degli spettacoli estivi la cui risonanza ha richiamato masse di turisti e visitatori da ogni parte della Sicilia.
Come per l’Università, anche il CORFILAC si manterrà in vita grazie all’impegno del Comune che vede anche in questa solida realtà, fatta di ricerca e duro lavoro in giro per il mondo, una delle eccellenze del territorio.
La mai sopita attenzione per il centro storico superiore ha trovato egregia sintesi nella ricerca di idonea sede per alcuni degli uffici giudiziari, il cui numero è notevolmente aumentato dopo il trasferimento, nel capoluogo, di quelli di Modica e di alcuni uffici giudiziari di Vittoria.
Naturale collocazione il centro perché naturalmente vicino alla sede centrale del Tribunale. Il Sindaco non ha avuto difficoltà per trovare idonee soluzioni: dal primo e secondo piano di Palazzo INA all’ex convento del Carmine, già sede dell’Istituto Professionale, passando per quella che una volta è stata l’originaria sede del tribunale, i locali della ex Facoltà di Giurisprudenza, tutte soluzioni ottimali che preludono ad un inaspettato risveglio del centro storico superiore che potrebbe tornare a essere il cuore della vita cittadina, con sicuri ritorni di carattere economico e di vivibilità della parte antica della città.
Città che diventa moderna ogni giorno di più, con il WiFi allargato a nuove zone, il registro delle unioni civili, il registro per il testamento biologico, con un sistema di trasporti pubblici rimodulato in attesa della metropolitana di superficie che potrà costituire il volto nuovo della città.
Ma il protagonista della serata è stato l’Assessore al Bilancio che ha sciorinato cifre di entrate e cifre di uscite, mostrando estrema dimestichezza con la materia che, alla fine, costituisce il cuore della macchina comunale.
I diminuiti introiti per minori trasferimenti di Stato e Regione non impensieriscono più di tanto il responsabile del bilancio ma lo caricano di entusiasmo per affrontare una sfida che potrebbe sembrare impossibile.
Ma si vede che ci sono idee chiare e, come è caratteristica di questa amministrazione giovane, moderne e attuali.
Quindi svecchiamento e riorganizzazione del parco automezzi del Comune destinato ad avvalersi, sempre più, di fonti energetiche ecologiche e a basso costo.
Incentivazione del digitale per la burocrazia interna della casa comunale, per limitare spostamenti di personale, monitoraggio e controllo delle fasce di evasione ed elusione, nel contesto di una azione che vuole fare della città una entità indipendente dalle erogazioni fluttuanti dio Stato e regione, una entità che deve arrivare a poter essere indipendente, per quanto possibile, a fattori economici estranei alle dinamiche dell’amministrazione.
Un nuovo corso che sarà fatto di progettazioni coordinate su quelle che saranno le linee ispiratrici dell’azione di governo della città, con una sempre maggiore efficienza degli uffici da cui deve scaturire il volto nuovo, moderno, attuale di una città che deve vedere il nuovo inserito nel solco della grande tradizione culturale, imprenditoriale e storica.
Conte Lello Mascetti
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