Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
LUIGI BELLASSAI E ANGELO IEMULO BACCHETTANO IL COMUNE
05 Ago 2010 16:43
“Il sistema integrato di raccolta e smaltimento dei rifiuti con l’implementazione della differenziata tramite porta a porta e incentivi , che con tanta fatica era stato avviato a Comiso negli anni scorsi dopo due anni è stato demolito!– a dichiararlo è segretario del PD di Comiso Gigi Bellassai congiuntamente al coordinatore degli Ecodem di Comiso Angelo Iemulo – La gestione dei rifiuti a Comiso è fuori controllo. L’appalto è scaduto da maggio 2009 e si continua con proroghe e rinnovazioni a limite della legittimità, mentre si è verificato un preoccupante balzo indietro di 10 anni nel sistema complessivo dei rifiuti e degli ingombranti. La precedente amministrazione aveva ottenuto, grazie alla sensibilizzazione e agli incentivi, un trend di crescita molto positivo in termini di partecipazione popolare e di quantità di raccolta di materiali differenziati. Nell’arco di due anni abbiamo assistito a una scomparsa del sistema di raccolta porta e la riduzione a sole due isole ecologiche. Oggi inoltre cancellati gli incentivi e senza servizi di raccolta efficienti, i cittadini sono disincentivati a proseguire lo sforzo di collaborazione nell’effettuare la raccolta differenziata e di dati dei primi sei mesi del 2010, anche se parziali, sono da prefisso telefonico. Come se non bastasse – aggiungono Bellassai e Iemulo – il sistema di raccolta degli ingombranti si è inceppato e in città stanno proliferando le discariche abusive, mentre l’appalto per lo smaltimento degli ingombranti legnosi e dei materassi è scaduto da mesi e il sito del Centro Comunale di Raccolta di C.da Mendolilla trasformato in una pseudo-discarica. Dopo l’incremento vertiginoso sulla tassa Rifiuti, che con l’ultimo bilancio approvato, copre illegittimamente il 109% del costo del servizio, cioè i cittadini di Comiso pagano più di quanto costa effettivamente raccogliere e smaltire i rifiuti, con la soppressione degli incentivi, gli sprechi e il fallimento dell’ATO Ragusa Ambiente e l’incapacità amministrativa di Comiso rischia di trasformarsi in una catastrofe economica a danno dei cittadini. Chiediamo – concludono i dirigenti del PD – al Sindaco e all’assessore al ramo l’immediata predisposizione di un nuovo capitolato d’appalto improntato all’economicità e all’efficienza con il porta a porta spinto e una nuova gara l’affidamento del servizio, l’inserimento degli incentivi per i cittadini che fanno la raccolta differenziata, un nuovo appalto per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti, legnosi e ferrosi, la bonifica delle discariche disseminate nel territorio e un maggiore controllo per il diserbo e lo spazzamento.”
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