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IL TURISMO AMBIENTALE COME RISORSA DA VALORIZZARE
10 Ago 2013 17:07
Nel sempre incantevole scenario della Villa Comunale di Chiaramonte Gulfi, teatro indimenticato dei fasti della tradizionale più ricercata , di sempre, festa di mezza estate, si è svolto il dibattito organizzato dai laboratori di Chiaramonte Gulfi e Ragusa dell’associazione politico-culturale Youpolis, con la collaborazione del Comune di Chiaramonte Gulfi, della Consulta Giovanile di Chiaramonte e dell’Associazione Socio-Culturale Namastè.
“Turismo ambientale e rurale: quali prospettive per il territorio ibleo?” Non una semplice domanda, la consapevolezza che sarebbe davvero un peccato non interagire con questa tipologia di turismo che potrebbe veramente dare uno slancio importante all’economia dei Monti Iblei, per una tematica che da troppo tempo è rimasta in sordina.
E’ stato così possibile finalmente riflettere sull’ambiente visto come risorsa non solo naturalistica ma anche di crescita economica.
“Quello cui abbiamo assistito a Chiaramonte, è stato un grande segno di civiltà, una partecipazione di pubblico importante per un argomento tabù come quello sull’ambiente. Noi giovani dobbiamo acquisire una maggiore coscienza da un punto di vista ambientale, abbiamo una tipicità naturalistica e agraria unica da valorizzare, salvaguardare e proteggere, – ha detto Francesco Scollo, dell’associazione Youpolis – Dobbiamo fare in modo di fare networking con le diverse Associazioni di categoria, enti pubblici preposti e le Amministrazioni Comunali. Il nostro territorio conta, anche in bassa stagione, la presenza di inglesi e norvegesi ospitati presso alcune importanti strutture ricettive sul Monte Arcibessi, che già operano e sperano in una maggiore cooperazione per un importante progetto di Turismo Ambientale”.
Al dibattito hanno partecipato anche i sindaci di Chiaramonte Gulfi e Ragusa, Vito Fornaro e Federico Piccitto, che hanno condiviso le tesi di uno sviluppo economico che trascini lavoro, in particolare occupazione giovanile e femminile.
La dott.ssa Maria Carolina Di Maio, Direttrice Riserve Forestali della Provincia di Ragusa, ha spiegato quali siano i punti di forza e le peculiarità che dovrebbe avere il territorio per puntare sul Turismo Ambientale e Rurale, dall’altro il Prof. Antonino Duchi, presidente di Legambiente, ha presentato dei dati, riguardanti la crescita economica di alcune regioni e comuni che attraverso la valorizzazione di percorsi naturali all’interno di Riserve e Boschi hanno ottenuto, nell’arco di 10 anni, un aumento non solo di occupati ma anche di visite in quei contesti territoriali, una vera e propria salvezza per alcuni territori e alcuni comuni montani, evitando l’emigrazione giovanile tipica dei comuni svantaggiati.
Un esempio, ma non unico nel territorio chiaramontano, è l’Associazione Nivéra, che per mano della vice presidente Dott.ssa Manuela Menta ha illustrato quali possibili sviluppi si potrebbero attuare, nella Pineta chiaramontana, con attività che già stanno avendo un proprio corso, nella scoperta del territorio su percorsi culturali, storici, archeologici e naturali, che debbono essere sostenute dagli Enti Pubblici competenti e dalle Amministrazioni Comunali.
L’Assessore con Delega all’Ambiente del Comune di Ragusa, Prof. Claudio Conti, ironicamente lancia l’idea dello “spazzatour” per segnalare tutte quelle discariche abusive e a cielo aperto che degradano le campagne iblee. “I turisti che sono ospiti del territorio, non cercano solo le tipicità alimentari, luoghi meravigliosi contraddistinti da biodiversità unica, ma strade pulite e non voglio incontrare luoghi invasi dall’incuranza dei propri cittadini”.
Infine il Dott. Tullio Serges, in rappresentanza dell’Azienda Forestale Demaniale, mostra quali sono le attività che, come corpo Forestale, sta intraprendendo nell’ottica di valorizzazione dei percorsi e di tutte quelle strutture di alto valore storico e culturale, i fabbricati di fine ‘800 che si trovano all’interno del Demanio.
Legittimamente appagato per i consensi riscossi dall’evento, il presidente di Youpolis, Simone Digrandi, ha dichiarato : “La nostra filosofia è questa. Non limitarci alle parole, ma spingere a riflessioni che producono fatti concreti, a fronte di un evento che segue altri momenti dove la logica è stata sempre quella di essere “positivi”, con proposte ed esempi utili ad un vero cambio di strategia perché il nostro territorio possa realmente svilupparsi”
A conclusione della serata, Michael Massari, coordinatore Youpolis di Ragusa, ha lanciato un appello agli amministratori affinché si possa mettere in pratica il dettato della Legge n. 10 del 14 gennaio 2013 in materia di valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, la quale prevede che per ogni nato iscritto all’anagrafe e ogni minore adottato anch’egli iscritto all’anagrafe il Comune provveda alla piantumazione di un albero specificandone la tipologia e il luogo ove questo verrà essere posto.
La serata non si è conclusa al momento del dibattito. Subito dopo si è svolta la “Chiaccherata tra i vicoli di un paesino” che ha permesso ai partecipanti di visitare in maniera particolare e speciale la città dell’Olio, attraverso un giro notturno che ha visto protagonisti i musei della città, i vicoli, le chiese, le piazze.
Non è mancato un particolare momento di degustazione dei prodotti tipici chiaramontani. Giusto per vivere in maniera totale un percorso che per un potenziale turista potrebbe essere veramente speciale.
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