Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
DOPO IL CARROZZINA DAY: “UNA CITTA’ SENZA BARRIERE”
06 Ago 2013 05:22
Una città che si dica moderna, vivibile, a misura di persona, non può non considerare che l’abbattimento delle barriere architettoniche è una priorità che deve avere un valore per la politica, intesa anche come strumento di crescita civile e sociale.
Con questa consapevolezza vogliamo esprimere un ringraziamento al Comitato Ragusa contro le barriere, per averci invitati nei giorni scorsi a partecipare al “Carrozzina Day” e averci ricordato la responsabilità di cui siamo direttamente investiti, nel nostro impegno per la collettività e nei nostri ruoli istituzionali.
La passeggiata da piazza Malta fino al porto che abbiamo fatto insieme ai agli amici in carrozzina, ci ha aperto gli occhi sulle innumerevoli barriere che ancora oggi si ergono ad impedire una normale accessibilità da un lato alla spiaggia e al mare e, dall’altro, alle attività commerciali. Una semplice iniziativa di questo tipo è bastata a rendere evidente la realtà di una città che ancora nega alle persone con disabilità servizi e diritti, trascurando per negligenza o per superficialità un mondo che non merita di essere abbandonato: la forza, la dignità, la fierezza che abbiamo letto nei loro sguardi ci ha insegnato che spesso ci affezioniamo a battaglie di principio, quando questioni essenziali per la quotidianità di molte persone restano ancora irrisolte. +
Se in alcuni casi gli interventi strutturali necessari sono considerevoli e necessitano di una specifica programmazione, con relativa individuazione delle risorse finanziarie pubbliche e private, in molti altri casi basterebbero piccoli accorgimenti per eliminare le insopportabili barriere, ragion per cui consideriamo che sia un preciso dovere dell’Amministrazione comunale intervenire per promuovere una vera e propria crescita culturale in questa direzione, cominciando con l’applicare e con il far applicare le leggi che in materia sono estremamente chiare.
Nel ringraziare e nell’esprimere la nostra vicinanza e il nostro sostegno al Presidente del Comitato Giorgio Iemmolo e a tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa, vogliamo assumere sin d’ora l’impegno formale di mantenere questo argomento tra le priorità dell’agenda politica e amministrativa della nostra città, affinché la loro speranza diventi una prospettiva concreta e che un diritto mancato si trasformi quanto prima in un diritto acquisito.
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