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IL CDA DELLA VITTORIA MERCATI CONFLITTO DI RUOLI E DI FUNZIONI
23 Lug 2013 15:16
A nulla è valso che L’assessore Gurrieri abbia scritto che la VITTORIA MERCATI è viziata di NULLITA’ RADICALE essendo stata fondata su articoli di legge non più esistenti. L’ostinazione a derogare è forte mentre il Codice di Pisa è solo un pezzo di carta.
E così, dopo 5 anni di nomine fasulle, di giochetti e di manovre dilatorie, Nicosia ha re-insediato questa Società e ri-nominato un nuovo Cda.
Da qui oggi nasce problema:
la VITTORIA MERCATI, società a totale partecipazione pubblica, è infatti sottoposta al controllo del Comune.
Dei tre componeti nominati nel Cda della VITTORIA MERCATI, due di essi svolgono funzioni dirette in ordine alla gestione ordinaria degli aspetti finanziari e tecnici della struttura: uno è il Dott. Sulsenti, che tra l’altro svolge parecchi incarichi all’interno del Comune, essendo Capo del Settore Bilancio e Programmazione, Vice Segretario Comunale, e forse altri non conosciuti dal sottoscritto essendosi occupato per anni di Amiu ed Emaia, che stanno facendo una brutta fine, e l’Ing. Angelo Piccione, Ing. Capo del Settore dei Lavori Pubblici e ad Interim Responsabile dell’UPIGA.
Possono gli stessi Funzionari dell’Ente, che sono responsabili delle loro azioni specifiche nei Mercati, essere inseriti nel Consiglio di Amministrazione di VITTORIA MERCATI facendo venire meno qualunque soglia di distinta e corretta amministrazione? Perché proprio loro, già appesantiti da pesanti fardelli e da incarichi multipli e non invece altri dipendenti, svincolati da specifiche e istituzionali responsabilità di gestione?
Ma come è possibile tutto ciò? Che senso ha questo intreccio di ruoli, di funzioni e di responsabilità?
Per esempio: chi ha progettato l’acquisto dei dissuasori posti fuori il Mercato? Chi ha deciso l’acquisto? Quali sono gli atti e le procedure seguite? Qual è è il ruolo del Cda in tutto questo?
E dire che il codice di Pisa esige la trasparenza. Che non si vede. O che compare e scompare, come i lampeggianti di un semaforo.
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