Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
L’OBLIO A COMANDO
07 Lug 2013 08:10
Mi pare più che legittimo che un Sindaco non tenga conto del parere dell’opposizione per fare le nomine assessoriali, anzi se ne “impipi”. La cosa che non funziona è il non tenere conto, a suo tempo, nemmeno delle forze alleate e continuare a mistificare la realtà.
Ma andiamo con ordine, il sottoscritto è stato nominato in sostituzione di Garofalo per la sua sopravvenuta incompatibilità un mese prima che Nicosia procedesse al rimpasto della giunta e alla definizione degli incarichi di sotto governo; per fare queste nomine ci sono stati richiesti solo dei nomi e poi abbiamo saputo a cose fatte delle nomine di Caruano, Fiore e Avola e delle nomine di sottogoverno, tra cui Garofalo, Denaro, Dezio ecc. Ritengo per esempio sia un falso ricordo Dezio Presidente della SOGEVI, perchè in quel posto in quel momento aveva nominato Mandarà.
È a questo punto che entriamo in una fase di sofferenza politica, proprio perchè uno dei punti fondamentali del documento sottoscritto nel momento dell’accordo per il ballottaggio, la collegialità, veniva calpestato. Tuttavia per qualche altro mese, esattamente fino al 30 maggio 2012, abbiamo con tutte le nostre forze cercato di far cambiare indirizzo ad una politica amministrativa troppo incrostata dalle modalità che l’avevano caratterizzata nel quinquennio precedente, soprattutto nella gestione dei punti critici che è meglio ricordare: la gestione dell’AMIU e dei rifiuti, la variante al PRG e la gestione del Mercato Ortofrutticolo, la gestione dei Servizi Sociali e le politiche di bilancio e lo spreco delle feste di piazza e delle solite manifestazioni sportive estive.
Prendendo atto, alla fine che proprio perchè non eravamo entrati in giunta per sete di potere o per riscaldare sedie o per fare gli utili idioti, per tutto ciò siamo usciti dalla maggioranza, per continuare la nostra battaglia politica all’interno del Consiglio Comunale dai banchi dell’opposizione, cosa che continueremo a fare.
Buon viaggio. Speriamo bene per la nostra città, che non credo meriti tutto questo e i cui brandelli sembrano essere ulteriormente giocati a dadi come facevano i soldati romani sotto la croce.
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