VI RACCONTO UNA STORIA ANZI…CON UN PIZZICO DI PRESUNZIONE VI RACCONTO LA STORIA POLITICA VITTORIESE

Nel lontano 1994 il Sindaco della città di Vittoria era Giovanni Lucifora, conosciuto anche sulle   pagine del social network per i frequenti e spesso interessanti interventi che lo stesso scrive. La Giunta da lui guidata, per tutta una serie di ragioni che non sto qui a raccontare, annoierei troppo, entrò ad un dato momento in rotta di collisione con l’allora P.C.I. – P.D.S., partito cui lo stesso Sindaco e gran parte della Giunta era espressione. Uno dei motivi di questa collisione fu la richiesta di nomina dell’arch. Angelo Dezio a Presidente della Commissione Edilizia dell’epoca, voluta da una parte del Partito e avversata da un’altra. Furono giorni drammatici di confronto e di scontro tutto interno al Partito e momenti gravi della storia della Città che, alla fine, portarono alle dimissioni di Giovanni Lucifora, che non aveva nominato l’architetto alla Presidenza, ma che dovette subire un attacco frontale che alla fine portò alle dimissioni del Sindaco e della Giunta dallo stesso guidata che provocarono tentativi di espulsione dal Partito, lacerazioni di strettissimi rapporti personali e, non ultimo, una lacerazione all’interno del Partito che, secondo me, ha avuto le gravi conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti (quello fu, a mio parere, il Peccato Originale dei gruppi dirigenti del P.C.I. – P.D.S., diventato poi D.S., che alla fine portò all’emersione di gruppi dirigenti estranei alla tradizione politica e sociale della Città).

Tra i più accesi sostenitori, all’interno della Giunta, della linea dura, cioè della linea, per intenderci, antiDezio, contrariamente a chi scrive e ad altri che avevano assunto una posizione mediana al fine di salvare quell’esperienza amministrativa e di mantenere la coesione dei gruppi dirigenti del Partito, vi erano gli Assessori Cavallo e Gurrieri (sisi proprio gli stessi di oggi, Assessori anche allora…evidentemente qualcunu cciu dutau) che per le loro posizioni intransigenti, a parere di chi scrive (ma posso sbagliarmi), furono anche in parte gli artefici della rottura tra Giunta e Partito, di quelle drammatiche dimissioni e della fine di quell’esperienza amministrativa.

E Oggi?

Tutti insieme appassionatamente! Tutti Assessori, Cavallo, Dezio e Gurrieri (in rigoroso ordine alfabetico altre scale di valori non trovo) nella stessa Giunta Nicosia.

Vero è che solo gli idioti non cambiano mai idea ma è vero anche che la coerenza non si compra al mercato.
Giovanni Lombardo nella qualità di Testimone dei fatti.

 

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