Ciao, Ciao Province! Venerdi, infatti, è stato l’ultimo giorno per questi enti. L’ultimo giorno di lavoro per presidenti, assessori e consiglieri provinciali; figure che non saranno più denominate così, perchè spariranno insieme all’ente provincia. Un’istituzione che sta per entrare in una fase di transizione, in attesa che all’Ars venga approvato il disegno di legge che darà vita ai liberi consorzi tra comuni. Una novità introdotta nello statuto regionale, che dovrebbe far risparmiare alla Sicilia circa 50 milioni di euro. Con l’abolizione delle province, dunque, non si terranno più le elezioni apposite ed entreranno a far parte dei suddetti consorzi gli amministratori dei Comuni, anche se il numero e le loro funzioni sono ancora da definire.
Nel frattempo, in vista del passaggio delle province a consorzi, la giunta Crocetta si accinge a nominare i commissari prefettizi, che a Catania, Ragusa, Trapani e Caltanissetta sono gia’ insediati (anche se non provenienti dalle Prefetture). Queste figure si occuperanno di gestire gli enti fino all’avvenuta creazione dei liberi Consorzi. Secondo la norma per lo scioglimento delle province, i nuovi enti dovranno essere costituiti entro il 31 dicembre 2013.