Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
SVILUPPO IBLEO E ALTRAGRICOLTURA DANNO VITA A VITTORIA AD UNA PIATTAFORMA CONGIUNTA
14 Giu 2013 20:24
Costruire un patto generazionale nuovo. Dando vita ad una piattaforma congiunta. In questa prima fase con i rappresentanti di Altragricoltura, Tano Malannino, Maurizio Ciaculli e Giovanni Canzonieri. Subito dopo con tutti gli agricoltori e gli operatori economici in genere che si libereranno dei vecchi cliché per cercare di risolvere i mille problemi che attanagliano i comparti produttivi con una nuova impostazione, slegandosi da qualsiasi leadership, cercando, piuttosto, di fare sentire la propria voce dal basso. E’ questo il senso dell’incontro tenutosi ieri sera nella sede dell’associazione politico-culturale Sviluppo Ibleo nel corso del quale sono state gettate le basi per attivare un’azione di monitoraggio dei comparti produttivi della città, con l’obiettivo di fronteggiare la crisi che sta dilaniando il tessuto economico di Vittoria. “Abbiamo proposto la massima disponibilità – afferma il consigliere comunale Andrea La Rosa – ma a condizione che non ci siano leadership di carattere politico e, soprattutto, ponendoci innanzi la necessità di costruire con i produttori una nuova “generazione” di agricoltori. Non siamo disponibili a sederci e a condividere percorsi con chi ha governato ed ha operato in posti di comando senza avere determinato alcuno sviluppo del nostro territorio”. Il consigliere La Rosa, che ha fortemente voluto questo percorso tracciandone le linee guida, ha aggiunto: “La nostra sfida deve essere questa. E devo dire che la stessa è stata recepita da numerosi degli agricoltori presenti all’incontro di ieri sera. Ci rendiamo conto che si tratta di un percorso molto lungo e difficile. Allo stesso tempo non possiamo fare finta di niente, consapevoli che è necessario adottare un impegno specifico per la nostra agricoltura e, più in generale, per tutti i settori produttivi del nostro territorio. L’obiettivo è anche tentare di delegittimare chi, in tutti questi anni, ha solo seminato chiacchiere, di fatto fornendo false illusioni e speranze ad operatori che, nel frattempo, stavano macerando nel dubbio rispetto a ciò che sarebbe stato meglio fare. Oggi che ci troviamo in piena crisi economica non abbiamo più tempo da perdere e dobbiamo effettuare scelte precise. Noi, assieme ad Altragricoltura, stiamo predisponendo una strada”.
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