LETTERA AL PREFETTO VARDE’

 

Accoglimento Madonna Pellegrina in Prefettura

Preg.mo Sig. Prefetto,
in questi giorni diversi organi di stampa locali hanno pubblicato articoli sul ritorno in città della Vergine Pellegrina di Fatima, una statua raffigurante appunto la Madonna di Fatima che gira le comunità di fedeli cattolici un po’ in tutto il mondo. Per quanto riguarda Ragusa si parla di “ritorno” perché la stessa statua era già stata accolta in passato, sempre per iniziativa dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute. Questa volta però pare che il simulacro verrà accolto anche dalla Prefettura di Ragusa, o almeno questo è quanto si legge in giro; se ne trova riscontro, ad esempio, sul Corriere di Ragusa, su e20 Sicilia e su Tele Nova.

Come cittadino, e come rappresentante di un’associazione che si batte per la laicità delle istituzioni, non posso non sottolineare che l’accoglimento di un simbolo religioso appare come una precisa manifestazione di appartenenza, cosa pienamente legittima quando si parla di persone o di enti privati ma decisamente fuori luogo se a compierla sono enti pubblici o, addirittura, lo Stato stesso. Infatti, come ribadito anche nel sito della Prefettura, lei in quanto Prefetto rappresenta il governo a livello provinciale, e il governo a sua volta rappresenta lo Stato (laico) e i suoi cittadini. Tutti i cittadini, a prescindere dalla loro personale concezione del mondo.

Secondo la Corte Costituzionale “Il principio di laicità[…] implica non indifferenza dello Stato dinanzi alle religioni ma garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione, in regime di pluralismo confessionale e culturale”, ma come si può pretendere di salvaguardare il pluralismo confessionale e culturale se si supporta sempre e solo la confessione dominante? Non trova anche lei, sig. Prefetto, che la via per perseguire tale obbiettivo dovrebbe piuttosto essere quella di, quantomeno, stigmatizzare azioni in senso contrario, come ad esempio il fatto che vengano celebrate messe tra i reparti di un nosocomio pubblico (non nella cappella), o che la statua in oggetto venga ufficialmente salutata da altre istituzioni statali come la Guardia di Finanza e l’arma dei Carabinieri?

Massimo Maiurana
Referente Uaar di Ragusa

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S.E. Il Prefetto dott. Annunziato Vardè da noi interpellato sull’accoglienza della Madonnina in Prefettura ci ha riferito che l’accoglienza è scaturita da una richiesta del Direttore della pastorale della salute della diocesi di Ragusa Don Giorgio Occhipinti e di gran parte dei dipendenti della stessa Prefettura ciò che ha determinato la sua autorizzazione alla iniziativa che nessun diritto lede per chi eventualmente fosse di parere contrario.

f.p.

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