Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
INCIPIT VITA NOVA?
27 Apr 2013 17:05
“Sono soddisfatto per la squadra che siamo riusciti a comporre – grazie alla disponibilità, alle competenze che si sono messe al servizio del Paese -, per il record della presenza femminile e per il ringiovanimento della compagine”. Lo ha detto Enrico Letta, premier incaricato.
“Abbiamo trattato per formazione del governo senza porre alcun paletto, sena impuntarci su nulla escludendo persone che fossero ministri in precedenti governi”. Lo detto Silvio Berlusconi, intervistato dal Tg5, che aggiunge: “così abbiamo contribuito a fare un governo in poco tempo”.
FILIPPO PATRONI GRIFFI SOTTOSEGRETARIO PRESIDENZA
VICEPREMIER E MINISTRO INTERNI ANGELINO ALFANO
MINISTRO AFFARI REGIONALI GRAZIANO DELRIO
MOAVERO MILANESI MINISTRO AFFARI UE
MINISTRO COESIONE TERRITORIALE CARLO TRIGILIA
MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ANNA MARIA CANCELLIERI
MARIO MAURO MINISTRO DIFESA
MINISTRO PA GIAMPIERO D’ALIA
MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE MAURIZIO LUPI
JOSEFA IDEM MINISTRO PARI OPPORTUNITA’ E SPORT
MINISTRO AFFARI ESTERI EMMA BONINO
FLAVIO ZANONATO MINISTRO SVILUPPO
CECILE KYENGE MINISTRO DELL’INTEGRAZIONE
MINISTRO DELL’AMBIENTE ANDREA ORLANDO
ENRICO GIOVANNINI MINISTRO LAVORO
MINISTRO ISTRUZIONE MARIA CHIARA CARROZZA
MINISTRO POLITICHE AGRICOLE NUNZIA DE GIROLAMO
MASSIMO BRAY MINISTRO BENI CULTURALI
MINISTRO DELL’AMBIENTE ANDREA ORLANDO
GAETANO QUAGLIARIELLO MINISTRO RIFORME COSTITUZIONALI” (ANSA)
Volendo commentare le parole del Premier, Enrico Letta, siamo ben contenti che tra i nomi non ci siano “i soliti noti”, cioè nomi del vecchio governo. Giovani, donne, presenza femminile contraddistinguono il governo, che, ora, dovrà operare in una grave situazione in cui versa l’Italia. Queste considerazioni, a caldo, ci devono, però, far riflettere, in quanto, al di là dei toni trionfalistici, sarà l’azione di governo importante.
Riforma elettorale, occupazione giovanile e non solo, crescita dovranno essere primari nell’azione, se vogliamo uscire dallo stallo in cui siamo precipitati.
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