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Basket, la Virtus Ragusa travolge Milazzo 98-65: Lanzi ne fa 25 con 6 su 8 da tre
08 Nov 2026 20:10
È della Virtus Ragusa il derby siciliano in programma per la settima giornata del campionato di basket girone F, serie B Interregionale. Ragusa travolge Milazzo, 98 a 65 il finale che premia un’attitudine ritrovata. La Virtus inizia a razzo con un parziale di 10 a 0 e con la Svincolati Milazzo che non riesce né a organizzarsi in difesa, né a trovare la via del canestro. Protagonisti del primo tempino Lanzi e Vijber: il primo mette un 3/4 da tre, il secondo, tra realizzazioni personali e ‘penetra e scarica’, smazza assist.
Ragusa arriva sul 17 a 4 dopo 6 minuti di gioco e un solo canestro in azione realizzato da Milazzo. La squadra, rispetto all’ultima partita casalinga, sembra avere cambiato passo, è veloce e si muove in campo con un mutato atteggiamento. Milazzo inizia a reagire e con Simonis, Paoli e Barbera cerca di ridurre la forbice. Sono quattro punti in fila di Peterson a rimettere la Virtus sul +12 a due minuti dalla prima sirena, ma sarà Barbera con due tiri dall’arco grande a portare alla prima chiusura gli Svincolati Milazzo sotto di 7.
La seconda frazione, dopo il -5 siglato da Letizia, vede nuovamente la Virtus esaltarsi con l’ennesimo tiro da tre di Lanzi e un recupero difensivo di Giovanni Tumino a rimettere i padroni di casa sul +10. A metà tempo Simonis prende in mano la squadra, aiutato da Spada e Baiardi, e con Letizia arriva al -7. Stavolta negli ultimi minuti di gioco la Virtus non perde la concentrazione e, con Lanzi e Vijber che si alternano nelle segnature, arriva al riposo grande sul 54 a 42.
Terza frazione con segnali di nervosismo e con la Virtus che arriva al +14. Simonis, Letizia e Bolletta non riescono a svoltare l’inerzia del gioco. Orrego prima dall’arco grande, replicato da Fabi che poi finalizza un assist di Vijber a segno ancora da tre, rendono la salita più impervia per gli Svincolati, che sprofondano a -22 a 4 minuti dal termine della frazione. Ragusa finalmente gioca di squadra mentre Milazzo perde completamente compattezza e le iniziative singole non portano risultato. Ancora Vijber e Lanzi protagonisti della fine del tempino.
La Virtus ha un bottino di 24 punti di vantaggio da amministrare negli ultimi dieci minuti di gioco e Lanzi torna in panchina dopo 25 punti messi a segno e un 6/8 da tre. Ripresa ancora di segno virtussino, e il divario aumenta fino ad arrivare al +30 con due canestri di Giovanni Tumino. Ultimi due minuti e mezzo di gioco a secco: solo il tempo di cercare di fare segnare anche i “piccoli” di Ragusa. Per Christian Tumino la prima realizzazione, e con una bomba porta i pasticcini in spogliatoio.
Nell’intervallo la presidente della Fip, Cristina Correnti, ha consegnato una borsa di studio intitolata a Gaetano Gebbia a Giuseppe Costantino, vice allenatore di Svincolati Milazzo, che ha conseguito la qualifica di allenatore nazionale, “come contributo alla formazione tecnica di coach”.
Il tabellino
Virtus Ragusa – Svincolati Milazzo 98-65
Parziali: 28-21; 54-42 (26-21); 79-55 (25-13); 98-65 (19-10).
Virtus Ragusa: Bandiera 3, Tumino C. 3, Piscetta 2, Orrego 5, Porcu 6, Rosso, Fabi 10, Tumino G. 8, Vijber 18, Sorrentino 6, Peterson 12, Lanzi 25. All. Recupido.
Svincolati Milazzo: Brusaterra, Kebe, Barbera 8, Spada 4, Giambò, Paoli 9, Letizia 11, Bolletta 8, Simonis 22, Baiardi 3, Lombardo. All. Priulla.
Arbitri: Francesco Giunta di Ragusa e Federico Catalano di Pedara (CT).
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