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Scicli, Nino Amadore del Sole 24 Ore presenta il giallo «Il caso Ada Fleres»
05 Nov 2026 11:19
Una bibliotecaria trovata morta nel suo appartamento di via Maqueda, a Palermo, con la porta chiusa dall’interno e nessun segno di effrazione. E nel portacenere un mozzicone di sigaretta, anche se lei non fumava. Parte da qui «Il caso Ada Fleres» (Laurana Editore), il giallo di Nino Amadore, firma de Il Sole 24 Ore, che lo presenta a Scicli sabato 7 novembre alle 18.30 nel salone parrocchiale dell’ex convento del Carmine, in piazza Busacca. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Salvatore Cannata.
L’incontro è promosso da Mondadori Bookstore di Scicli, Confeserfidi e Fondazione Confeserfidi. Il romanzo segna la prima indagine dell’ispettore Luca Bianchi, che conosceva bene la vittima: bibliotecaria di giorno e giornalista investigativa nel resto del tempo, abituata a fare domande scomode e a inseguire verità che, nella Palermo in cui è ambientata la storia, non emergono per caso.
Messinese, 45 anni, Amadore vive a Palermo e lavora per il dorso Sud del quotidiano economico, dove da 23 anni racconta l’economia siciliana. Negli ultimi anni ha scritto di energia, pubblica amministrazione e politica e ha firmato inchieste su mafia ed economia. Tra i suoi libri «La zona grigia. Professionisti al servizio della mafia» (2008), «L’isola civile. Imprenditori siciliani contro la mafia» (Einaudi) e «I sovversivi. In terra di mafia la normalità è rivoluzione» (Laterza).
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