L’Asp richiama tre medici in pensione: Sallemi a Vittoria, Tumino e Milardi

L’Asp richiama tre medici in pensione: Sallemi a Vittoria, Tumino e Milardi

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Giorgio Sallemi al Guzzardi di Vittoria, Giovanni Tumino per la Pediatria e Santo Vincenzo Milardi per Anestesia e Rianimazione. L’Asp di Ragusa punta sull’esperienza di tre specialisti in pensione per sostenere l’assistenza negli ospedali della provincia. Sono stati conferiti gli incarichi: l’attività decorrerà dalla firma dei contratti, una volta completate le verifiche previste per l’ingresso in servizio.

Il nome di Sallemi lega questa scelta a una lunga stagione dell’Ortopedia ragusana. Già primario al Civile e poi direttore del reparto del Giovanni Paolo II, il chirurgo ha accompagnato negli anni l’attività ospedaliera con quella scientifica e formativa. Nel 2021 fu responsabile scientifico del congresso regionale organizzato a Ragusa sulle fratture del gomito e sulle protesi d’anca. Ora la destinazione indicata dall’Azienda è il reparto di Ortopedia e Traumatologia del Guzzardi di Vittoria, dove potrà mettere a disposizione le competenze maturate alla guida dell’Ortopedia del capoluogo.

Anche Giovanni Tumino porta con sé un percorso che attraversa la sanità ragusana e quella catanese. Prima l’attività nella Pediatria dell’ospedale Civile e nella Neonatologia del Civile–Maria Paternò Arezzo, poi la direzione della Neonatologia e Terapia intensiva neonatale del Cannizzaro di Catania, di cui è stato primario dal 2004 fino al pensionamento, nel 2016. Durante la sua direzione il reparto catanese si trasferì nella nuova sede inaugurata nel 2012. Alla pratica clinica Tumino ha affiancato pubblicazioni scientifiche e la formazione di medici e infermieri nella rianimazione dei neonati.

Per Santo Vincenzo Milardi, l’esperienza nell’Anestesia e Rianimazione del Maggiore di Modica si intreccia con un ambito particolarmente delicato: la donazione degli organi. Il medico ha ricoperto il ruolo di coordinatore locale per i trapianti dell’Asp di Ragusa, con responsabilità nell’organizzazione delle attività di donazione e prelievo. Un incarico che ha richiesto il raccordo fra professionisti e servizi ospedalieri.

Per tutti e tre gli specialisti è previsto un impegno massimo di 38 ore settimanali, con scadenza al 31 dicembre 2026. Mentre per Sallemi è già indicata la destinazione a Vittoria, il provvedimento relativo a Tumino e Milardi individua le discipline, senza precisare gli ospedali di assegnazione.

I conferimenti danno un seguito concreto alla ricerca di medici in pensione avviata dall’Azienda a marzo. L’effettivo inizio delle prestazioni non è ancora confermato dalle fonti consultate: il passaggio decisivo sarà la firma dei contratti, dalla quale decorreranno i nuovi incarichi.

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