Informagiovani, Mazara del Vallo studia il modello Ragusa: nasce una collaborazione

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Il nascente Infogiovani di Mazara del Vallo ha scelto Ragusa come modello da cui partire. Lo scorso 22 ottobre operatori e referenti dei servizi per i giovani delle due città hanno trascorso insieme una giornata di confronto e di lavoro di rete, chiusa con l’impegno a collaborare con regolarità.

Per Ragusa c’erano l’assessore alle Politiche giovanili Simone Digrandi, il presidente della Consulta giovanile ed ex rappresentante nazionale del Servizio civile universale Emanuele Occhipinti, gli operatori del Servizio civile e Filippo Spadola, progettista e referente per il Servizio civile di ASSOD. Da Mazara è arrivato il gruppo di operatori che avvierà il nuovo sportello, accompagnato dall’assessore alle Politiche giovanili Gianfranco Casale.

La prima parte dei lavori si è svolta nella sede dell’Informagiovani di Ragusa, al Centro commerciale culturale di via Matteotti, dove i due gruppi hanno messo a confronto procedure quotidiane, accoglienza e progetti per i giovani. Poi una passeggiata nel parco urbano della Vallata Santa Domenica, riaperto di recente, e il ritorno in via Matteotti per tirare le somme.

«La vera ricchezza di questa giornata è stata il dialogo diretto tra gli operatori dei due servizi», ha detto Digrandi, convinto che le idee migliori nascano dal confronto quotidiano tra chi lavora sul campo. Per Casale lo scambio di esperienze aiuta le amministrazioni a lavorare in rete, e il viaggio a Ragusa è servito ai ragazzi del Servizio civile di Mazara per avviare con più consapevolezza l’Informagiovani, nella sua sede fisica e online.

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