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La Virtus si spegne dopo l’intervallo: a Catanzaro arriva il primo k.o.
04 Ott 2026 20:44
Il primo quintetto di Recupido è un “quintettone”, con Fabi da “3” e Porcu da “4”. Catanzaro ha un approccio aggressivo e un Sakalas subito in grande spolvero: 5-0. Ragusa trova il primo canestro dopo quasi tre 3’: è una tripla di Porcu, su cui gravano già un paio di falli. La partita è godibile ed equilibrata. L’ingresso di Piscetta la indirizza verso Ragusa: il lungo piemontese tramuta in oro tutto ciò che gli passa fra le mani, e a fine frazione conta già sei punti (saranno dieci all’intervallo di metà gara). Compresi gli ultimi due che rimettono la gara sui binari del perfetto equilibrio (14-14 al 10’), nonostante un po’ di imprecisione nel tiro dall’arco. Nel segno di Bandiera e di Piscetta riparte anche il secondo quarto in cui la Virtus, a differenza del primo, mette a posto le percentuali da tre. Dopo il canestro di Albertinazzi dall’angolo (21-20) e il timeout di Recupido, la SuperConveniente sfodera grandi numeri in attacco che le valgono un parziale di 12-2 (con i primi canestri di Fabi, Vijber e Orrego, quest’ultimo in penetrazione). Catanzaro va in confusione e fatica a rimanere agganciata, la Virtus raggiunge anche il +1, aggirando anche la difesa a tutto campo con grande personalità. Potrebbe chiudere sopra la doppia cifra di vantaggio, ma sull’ultimo possesso difensivo si rialza troppo presto: 32-41 al 20’.
Catanzaro cambia volto e al rientro dagli spogliatoi piazza subito un 4-0 che sa di avvisaglia. La Virtus si aggrappa a Porcu, che respinge il primo tentativo di rimonta con la tripla del 39-45, ma i padroni di casa mostrano un’altra faccia e un’altra intensità, sospinti da Canestrari e Turin. Prima Battaglia, poi Chakir rimettono in linea di galleggiamento i calabresi, Sakalas firma il sorpasso dalla lunetta (46-45). La difesa ospite in qualche modo riesce a tenere botta, Recupido prova più volte a fermare la partita, ma è un’altra bomba di Canestrari a mandare in paradiso l’Academy: 54-47 al 28’. Un canestro da trascinatore di Fabi riavvicina la SuperConveniente, ma il saldo del quarto è decisamente negativo: 22-8 per i padroni di casa, che conducono di cinque (54-49). Albertinazzi e Turin ripartono a mille anche in avvio di ultima frazione, confermando l’inerzia per i padroni di casa. La Virtus invece è in difficoltà e si affida a Tumino, che risponde con cinque punti di fila e un recupero difensivo. Ragusa sbaglia un paio di volte la tripla per rientrare sul -3 e un po’ alla volta la partita scivola via dalle mani. Alla squadra di coach Sabbatino, priva di Sakalas (il lituano, con 4 falli, si accomoda presto in panchina), riesce quasi tutto. Procopio, Tomcic, Battaglia: Catanzaro trova protagonisti diversi e la tripla di Giglio, a tre minuti dalla fine, condanna definitivamente la Virtus: 72-58. Ragusa, che chiude il secondo tempo con un parziale eloquente (43-22), tornerà in campo domenica prossima, al PalaPadua, contro Termoli.
IL TABELLINO
Basket Academy Catanzaro-SuperConveniente Virtus Ragusa 75-63
Basket Academy Catanzaro: Canestrari 6, Tomcic 8, Battaglia 10, Chakir 6, Procopio 10, Albertinazzi 10, Sakalas 11, Giovannini ne, Turin 8, Giglio 6, Idone ne. All.: Sabbatino
SuperConveniente Virtus Ragusa: Bandiera 4, Piscetta 11, Orrego 2, Porcu 9, Fabi 10, Tumino G. 5, Vijber 10, Sorrentino, Peterson 9, Lanzi 3. All.: Recupido
Arbitri: Beccore e D’Amore di Messina
Note. Parziali: 14-14; 32-41, 54-49.
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