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A Ispica hashish e bilancini in casa: arrestati due fratelli
21 Ago 2026 09:53
Un’operazione condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Cinofili di Nicolosi, ha portato al ritrovamento di hashish nel territorio di Ispica e all’arresto di due fratelli, di 26 e 21 anni, entrambi di origini algerine e residenti in città.
L’intervento è scattato nell’ambito di una serie di perquisizioni condotte dai militari in diverse zone dell’abitato ispicese. Particolare attenzione è stata rivolta all’abitazione dei due giovani, dove i Carabinieri hanno proceduto a una minuziosa attività di ricerca con l’ausilio di un cane antidroga.
La fuga dello stupefacente dalla finestra
Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, alla vista dei militari i due fratelli avrebbero tentato di disfarsi rapidamente dello stupefacente presente nell’abitazione, gettandolo dalla finestra verso una zona boschiva sottostante.
Il tentativo, tuttavia, non sarebbe andato a buon fine. Grazie al fiuto del cane antidroga, i militari sono riusciti a individuare tra le sterpaglie circa 50 grammi di hashish insieme a un bilancino elettronico.
Un ritrovamento che ha consentito agli investigatori di proseguire le verifiche all’interno dell’abitazione.
Hashish, bilancini e materiale per il confezionamento
La successiva perquisizione domiciliare avrebbe permesso di trovare ulteriori frammenti di hashish nella camera da letto di uno dei due fratelli.
All’interno dell’abitazione sono stati inoltre rinvenuti un coltello da cucina con tracce di hashish, un secondo bilancino elettronico e un rotolo di cellophane. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il materiale sarebbe riconducibile al confezionamento dello stupefacente recuperato all’esterno.
Gli elementi raccolti hanno portato i militari a procedere all’arresto dei due giovani, gravemente indiziati della detenzione della sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Arrestati e poi rimessi in libertà
Su disposizione del magistrato della Procura della Repubblica di Ragusa, i due fratelli sono stati inizialmente sottoposti agli arresti domiciliari nella loro abitazione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria iblea.
Successivamente è arrivato il vaglio dell’Autorità giudiziaria, che ha convalidato l’operato dei Carabinieri. I due fratelli sono quindi stati rimessi in libertà.
La vicenda giudiziaria resta comunque aperta e il grado di responsabilità degli indagati dovrà essere accertato nelle sedi competenti.
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