Dalla cipolla ai campioni: Giarratana celebra le sue eccellenze con il “Gusto della Vittoria”

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Il gusto della vittoria, a Giarratana, ha avuto davvero tanti sapori. Quello inconfondibile della Cipolla di Giarratana, eccellenza del territorio e Presidio Slow Food, ma anche quello delle imprese sportive di uomini, donne e società che negli anni hanno portato il nome del piccolo centro ibleo ben oltre i confini locali.
È stata una serata nel segno dell’identità, della memoria e della promozione del territorio quella che ha ospitato la terza tappa di “Sapori Ibleidi”, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni Ibleide nell’ambito del bando regionale “Sicilia che piace”, finanziato dall’Assessorato regionale alle Attività Produttive. Dopo Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo, l’iniziativa ha fatto tappa a Giarratana, scegliendo un titolo emblematico: “Il Gusto della Vittoria”.

La Cipolla di Giarratana incontra lo sport

La manifestazione ha coinciso con l’apertura della 45ª Sagra della Cipolla di Giarratana, trasformando il centro ibleo in una vetrina dedicata alle eccellenze gastronomiche e produttive del territorio.
Fin dal pomeriggio, stand, esposizioni, mercatini e degustazioni hanno accompagnato cittadini e visitatori alla scoperta dei prodotti locali. Su tutti, naturalmente, la Cipolla di Giarratana, autentico simbolo dell’identità gastronomica del paese e uno dei prodotti più riconoscibili del territorio ibleo.
Ma il cuore della serata è stato il particolare intreccio tra gastronomia e sport. Alle eccellenze della tavola sono state affiancate quelle sportive, attraverso una cerimonia che ha celebrato atleti e realtà capaci, nel corso degli anni, di distinguersi e di portare il nome di Giarratana sui palcoscenici regionali e nazionali.

Da Lucio Sascaro alle nuove generazioni: la storia dello sport giarratanese

A guidare il pubblico in questo viaggio nella memoria sportiva è stato il giornalista Giorgio Liuzzo, che ha ripercorso storie, protagonisti e imprese di una comunità capace di esprimere talenti in discipline diverse.
Tra i riconoscimenti più significativi quello assegnato a Lucio Sascaro, autentica figura storica dello sport giarratanese. Allenatore impegnato nell’atletica leggera, nel calcio e nella pallavolo, Sascaro ha costruito negli anni un palmarès straordinario con l’Aurora Giarratana: 36 titoli provinciali, 20 regionali e 12 italiani. Un percorso che gli è valso anche il titolo di Allenatore Benemerito FIPAV e che ne ha fatto un punto di riferimento per generazioni di giovani.

Ciccio Alderisi e la nascita del calcio a Giarratana

Dalla pallavolo e dall’atletica si è passati alla storia del calcio locale con Francesco “Ciccio” Alderisi, protagonista di una stagione fondamentale per la crescita sportiva della comunità.
Negli anni Settanta contribuì alla costruzione di una vera realtà calcistica giarratanese, partecipando anche alla realizzazione del campo sportivo in un’area che in precedenza era destinata a discarica. Nel 1975 arrivò la storica promozione in Seconda Categoria, un risultato rimasto nella memoria sportiva del paese.

Bartolo Azzaro, il bomber che sfiorò la Serie A

Un altro capitolo della storia del calcio giarratanese porta il nome di Bartolo Azzaro. Il bomber di Giarratana nel 1971 conquistò il titolo di capocannoniere della Serie D, arrivando successivamente a un passo dalla Serie A con il Catanzaro.
La sua carriera proseguì poi tra Enna e altre realtà calcistiche siciliane, ma il suo nome è rimasto legato alla storia sportiva di Giarratana come uno dei giocatori capaci di portare il paese sui grandi campi del calcio siciliano.

Ludovico Busso, il talento che guarda alla Formula 4

La serata ha quindi spostato lo sguardo verso il presente e soprattutto verso il futuro. Tra i protagonisti Ludovico Busso, classe 2009, talento del motorsport cresciuto nel kart e approdato successivamente alla Formula 4.
Oltre cento gare disputate, vittorie, podi e la partecipazione ai percorsi federali ACI Sport, compreso il Supercorso di Vallelunga, raccontano il percorso di un giovane che oggi corre con US Racing e rappresenta una delle promesse sportive attraverso cui Giarratana guarda al futuro.

OCR e pallavolo: altre eccellenze sotto i riflettori

Riconoscimenti anche per Santi Galofaro e Francesco Paolino, protagonisti dell’OCR e Campioni Italiani Assoluti OCR 2025. Un altro esempio di come una piccola comunità possa esprimere atleti capaci di raggiungere risultati di assoluto rilievo.
A chiudere la carrellata è stata l’Asd Giarratana Volley, protagonista di una stagione storica culminata con la promozione della formazione maschile in Serie B. Un traguardo costruito attraverso il lavoro della società, del presidente Salvatore Pagano, del patron Giacomo Puma e dello staff tecnico guidato da coach Gianluca Giacchi.
Importante anche il percorso della formazione femminile, capace di raggiungere i playoff di Serie D.

Il messaggio del Comune: territorio, salute e sport

Sei storie differenti, unite da un unico filo conduttore: la capacità di rappresentare Giarratana oltre i confini del paese. La serata non è stata quindi soltanto una cerimonia di premiazione, ma un momento per riconoscere pubblicamente il valore di chi, attraverso lo sport, ha contribuito a rafforzare l’identità della comunità.
«La Cipolla di Giarratana è un Presidio Slow Food – ha sottolineato il sindaco Bartolo Giaquinta – Abbiamo voluto promuovere i prodotti tipici delle nostre località con l’obiettivo di creare sviluppo economico nei nostri territori. A Giarratana abbiamo voluto abbinare anche la promozione e un riconoscimento a coloro che si sono distinti nello sport».
Il sindaco ha evidenziato anche il rapporto tra alimentazione, salute e attività sportiva, sottolineando il valore dei prodotti del territorio all’interno della dieta mediterranea.
«Sono prodotti di origine naturale, che provengono dalla terra e che rappresentano innanzitutto un presidio di salute e quindi anche dello sport», ha spiegato.

Alimentazione e performance: il binomio scelto per “Sapori Ibleidi”

Sulla stessa linea la vicesindaca Grazia Fiore, che ha sottolineato come una corretta alimentazione rappresenti una base fondamentale anche per chi pratica sport ad alto livello.
«Chi sta bene e vuole ottenere risultati anche a livello sportivo sa che mangiare bene è proprio la base», ha spiegato, ribadendo la volontà di mettere insieme le eccellenze sportive e agroalimentari di Giarratana.
La vicesindaca ha inoltre ricordato il carattere comprensoriale del progetto “Sapori Ibleidi”, che coinvolge Giarratana, Monterosso Almo, Buccheri e Chiaramonte Gulfi, valorizzando un territorio caratterizzato dal verde delle montagne, dal Monte Lauro e dal patrimonio naturale degli Iblei.

La serata si chiude in musica sotto San Bartolomeo

Dopo stand, degustazioni e premiazioni, la festa si è conclusa con la musica della MareNero, cover band dedicata a Lucio Battisti, che ha coinvolto il pubblico con i grandi successi del cantautore italiano.
La scalinata della Chiesa di San Bartolomeo si è trasformata in una grande gradinata naturale, con cittadini e visitatori seduti sui gradini a cantare insieme alla band.
Un finale perfetto per una serata che ha saputo mettere insieme sapori, sport, memoria e identità, raccontando attraverso le eccellenze di Giarratana il valore di una comunità che vuole promuovere il proprio territorio guardando al futuro.

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