La Federazione CIMO-FESMED Sicilia lancia un nuovo allarme sul futuro organizzativo del Servizio sanitario regionale e chiede un intervento correttivo sulle disposizioni contenute nell’articolo 24 della Legge regionale n.13/2026. Al centro della contestazione c’è la scelta di escludere dal blocco delle assunzioni il personale sanitario delle Aziende sanitarie provinciali e ospedaliere, mantenendo però il divieto […]
Riserva o porto di mare? “Pazienza, dovete aspettare il comunicato stampa”
06 Ago 2026 11:45
“Riserva o porto di mare? Queste sono le quantità di barche (oggi ne ho contate 50 più le moto d’acqua) che spessissimo si attraccano nella riserva di Randello a meno di 300 metri dalla spiaggia e dentro i limiti della riserva. Oggi è addirittura arrivata la guardia costiera che ne ha multate qualcuna ma alla fine sono tornate continuando a fare quello che facevano prima. Musica a tutto volume e sporcizia e puzza di benzina continuamente”. Domenica 2 agosto. Un nostro lettore segnala il caso. Nella stessa giornata con i nostri occhi verifichiamo la presenza del gommone della Guardia costiera che con i militari a bordo effettua i controlli, anche alle moto d’acqua che sfrecciano a tutta forza. Ci sono anche due gommoni colmi di ragazzi, che si rincorrono e si mettono a disegnare un cerchio, uno dietro l’altro… Lunedì mattina chiamiamo la Capitaneria di porto per chiedere un report delle attività di controllo svolte e che abbiamo visto essere state messe in atto. Con una ulteriore richiesta: ricordarci le distanze dalla costa per un legale e legittimo ancoraggio dal momento che ogni Capitaneria per il circondario di competenza ha un margine di discrezionalità. Perché informazione è anche questo. Ieri richiamiamo per capire se il riscontro richiesto sta procedendo. Ecco la sorpresa. Nessun riscontro o meglio: “la Capitaneria farà un comunicato stampa perchè non si possono fare distinzioni fra giornalisti” (!?!?). Già. Avere una notizia e cercare un riscontro non è evidentemente più normale.
A quanto ne sappiamo gli ancoraggi possono essere legittimi, per semplificare, ad almeno 300 metri dalle spiagge e 150 dalle scogliere, ma potremmo sbagliare. E le aree di riserva e preriserva? Già bisogna “avere pazienza” e aspettare il “comunicato stampa”.
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