L’Asp di Ragusa accelera le procedure dopo il furto avvenuto nella farmacia dell’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica e mette in campo tutte le misure necessarie per garantire la continuità dell’assistenza ai pazienti. Questa mattina si è riunita la task force istituita dalla Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale con l’obiettivo di gestire l’emergenza, ricostruire con precisione quanto […]
Blackout durante il caldo: 182 milioni di euro per rafforzare la rete elettrica nel territorio ragusano
02 Ago 2026 09:02
Dopo i blackout e i pesanti disagi che hanno messo in difficoltà migliaia di famiglie e attività commerciali durante le eccezionali ondate di caldo di luglio, arriva un piano di investimenti che punta a rendere più moderna e resistente la rete elettrica della provincia di Ragusa.
È questo il principale risultato dell’incontro richiesto dal deputato nazionale Luca Cannata ai vertici istituzionali di Enel, convocato per fare chiarezza sulle cause delle interruzioni di corrente che hanno interessato numerosi comuni del territorio ibleo proprio nei giorni in cui le temperature hanno raggiunto livelli record.
Dal confronto è emerso un dato concreto: E-Distribuzione investirà circa 182 milioni di euro nella provincia di Ragusa tra il 2026 e il 2028, nell’ambito di un piano complessivo da oltre 360 milioni destinato alle province di Ragusa e Siracusa.
L’obiettivo è quello di ammodernare la rete elettrica, potenziare gli impianti e renderli più resilienti agli eventi climatici estremi, sempre più frequenti negli ultimi anni.
Per i cittadini ragusani si tratta dell’annuncio più atteso dopo le numerose interruzioni di energia che, durante le giornate più calde dell’estate, hanno lasciato senza corrente abitazioni, negozi, uffici e strutture ricettive, con notevoli disagi anche per chi svolge attività produttive.
Nel corso dell’incontro, Enel ha illustrato quanto accaduto a metà luglio, quando la Sicilia è stata investita da un’ondata di calore eccezionale. Secondo i dati forniti dall’azienda, le temperature medie giornaliere sono risultate superiori del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025, con picchi anomali che hanno sottoposto la rete elettrica a uno stress senza precedenti.
Per limitare i disservizi sono state effettuate manovre di rialimentazione da remoto e installati dispositivi di emergenza, mentre sul territorio hanno operato oltre 220 tecnici e operatori specializzati per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.
Gli interventi nel siracusano e nel ragusano rientrano in un programma più ampio che prevede 1,8 miliardi di euro di investimenti in Sicilia entro il 2028, con un incremento di circa l’80% rispetto al precedente piano triennale.
Le opere comprenderanno il potenziamento delle infrastrutture esistenti, lo sviluppo di nuove reti e gli interventi collegati al PNRR.
Per il territorio ibleo, però, il dato che interessa maggiormente cittadini e imprese è quello emerso dall’incontro: 182 milioni di euro destinati alla provincia di Ragusa, con l’obiettivo di evitare che le giornate di caldo estremo possano tradursi ancora una volta in blackout prolungati e pesanti disagi per la popolazione.
Resta ora da verificare la tempistica degli interventi e l’avvio dei cantieri, affinché gli investimenti annunciati possano trasformarsi in opere concrete e garantire una rete elettrica più efficiente e affidabile già nei prossimi anni.
© Riproduzione riservata