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Cinghiali sempre più vicini alle case: dopo l’avvistamento a Ispica torna l’allarme. Ecco come comportarsi
30 Lug 2026 10:04
La foto di un grosso cinghiale nel giardino di un’abitazione di Ispica, pubblicata nei giorni scorsi da un cittadino sui social, ha riacceso l’attenzione su un fenomeno che non può più essere considerato episodico. L’animale, immortalato a pochi metri dalla casa, ha suscitato decine di commenti tra incredulità e preoccupazione, confermando una sensazione ormai diffusa: i cinghiali sono sempre più presenti anche nelle aree vicine ai centri abitati.
Non si tratta di un caso isolato. Negli ultimi mesi, in tutto il territorio ibleo si sono moltiplicate le segnalazioni di fauna selvatica lungo le strade di campagna e persino in prossimità delle città. A maggio alcuni cinghiali erano stati avvistati tra le contrade Michelica e Beneventano, sulla strada Modica-Ispica. Episodi che, al di là del singolo caso, dimostrano come il tema della presenza di animali selvatici sia ormai sempre più attuale.
La proliferazione dei cinghiali non preoccupa soltanto per la sicurezza delle persone. Gli agricoltori siciliani denunciano da tempo danni alle coltivazioni, recinzioni distrutte e raccolti compromessi, mentre aumenta anche il rischio di incidenti stradali, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Proprio pochi giorni fa il deputato regionale della Lega Vincenzo Figuccia ha chiesto un rafforzamento delle misure di contrasto al fenomeno, annunciando un disegno di legge per la prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica. L’iniziativa si affianca al bando regionale destinato a finanziare la realizzazione di recinzioni di protezione per le aziende agricole, considerato però solo un primo passo rispetto a un problema ormai strutturale.
Ma come bisogna comportarsi in caso di “contatti ravvicinati” con questi animali? Gli esperti raccomandano alcune semplici regole di prudenza:
- mantenere la calma e non avvicinarsi;
- non tentare di nutrire l’animale;
- evitare movimenti bruschi o urla che potrebbero spaventarlo;
- allontanarsi lentamente senza voltargli le spalle;
- tenere i cani al guinzaglio, poiché potrebbero provocarne la reazione;
- se il cinghiale è fermo, lasciargli sempre una via di fuga;
- in caso di presenza in aree urbane o situazioni di pericolo, avvisare le autorità competenti (Polizia Locale, Corpo Forestale o Carabinieri).
Nella maggior parte dei casi il cinghiale tende infatti ad allontanarsi spontaneamente, purché non si senta minacciato o intrappolato.
L’immagine del cinghiale nel giardino di una casa ispicese è destinata a rimanere impressa non tanto per la curiosità dell’episodio, quanto perché fotografa una realtà che interessa ormai vaste aree della provincia di Ragusa.
La presenza sempre più frequente di questi animali impone interventi di gestione del territorio, ma anche una maggiore informazione ai cittadini. Perché se fino a qualche anno fa vedere un cinghiale vicino a casa sembrava un evento eccezionale, oggi il rischio è che diventi un’abitudine. E questo, per chi vive nelle campagne ma anche nelle periferie dei centri abitati, rappresenta un problema che non può più essere sottovalutato.
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