Un Consultorio familiare più moderno, accessibile e vicino ai bisogni dei cittadini. Saranno inaugurati mercoledì 15 luglio, alle ore 11, i locali riqualificati del presidio di via Keplero 1 a Comiso, al termine di un intervento di ristrutturazione che ha consentito di migliorare gli spazi dedicati ai servizi territoriali rivolti a donne, coppie, famiglie e […]
Marina di Ragusa ricorda Paolo Borsellino e gli agenti della scorta con la mostra “Il fresco profumo della libertà”
09 Lug 2026 20:37
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
MARINA DI RAGUSA – Torna anche quest’anno l’appuntamento con la memoria e l’impegno civile dedicato a Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta. Il prossimo 19 luglio, in occasione della XV commemorazione “Marina di Ragusa non dimentica. Sulle orme di Paolo Borsellino”, il presidio Libera Ragusa proporrà un momento di riflessione aperto alla cittadinanza per ricordare le vittime della strage di via D’Amelio.
L’iniziativa è promossa dal Coordinamento provinciale di Ragusa di Libera, con il sostegno del presidio cittadino di Ragusa “Daphne Caruana Galizia” e dell’associazione Libera, Associazioni nomi e numeri contro le mafie, e nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria della strage avvenuta il 19 luglio 1992, quando persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Per l’edizione 2026 gli organizzatori hanno scelto una formula diversa rispetto agli anni precedenti. Dalle 19 alle 23, in piazza Duca degli Abruzzi a Marina di Ragusa, sarà ospitata la mostra itinerante sulla strage di via D’Amelio dal titolo “Il fresco profumo della libertà”, realizzata dai giovani del presidio Libera Ragusa.
Un progetto nato per trasformare la memoria in partecipazione e impegno quotidiano, attraverso un percorso dedicato alla figura di Borsellino, al suo esempio e ai valori di legalità e responsabilità civile che ha rappresentato.
«Ogni anno cerchiamo di non dimenticare e di trasformare la memoria in impegno attraverso gesti semplici che rappresentano la voce e le idee di ognuno di noi», sottolineano dal presidio Libera Ragusa, richiamando anche il pensiero del magistrato siciliano: «Il coraggio si può coltivare attraverso gesti semplici, dove anche noi, ognuno di noi, può essere parte di quella rivoluzione culturale», fino ad assaporare «il fresco profumo della libertà».
L’appuntamento gode del patrocinio del Comune di Ragusa ed è realizzato in collaborazione con le associazioni Agedo e Amnesty International Sicilia.
Una serata per ricordare una delle pagine più drammatiche della storia italiana recente e ribadire, attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni, che la memoria può diventare uno strumento concreto di cambiamento.

© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it