Modica Alta perde la Guardia Medica: cittadini sorpresi dal trasferimento notturno annunciato con un cartello. Ecco cos’è accaduto

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La Guardia Medica di Modica Alta ha lasciato la storica sede di viale Loreto per trasferirsi nei nuovi locali della Casa della Comunità di Modica Sorda. Un cambiamento entrato in vigore dalla serata di lunedì 15 giugno che ha colto di sorpresa numerosi cittadini, molti dei quali si sono presentati nella vecchia sede trovando soltanto alcuni cartelli affissi sulla porta con l’indicazione del nuovo indirizzo.

La notizia del trasferimento ha generato disorientamento soprattutto tra gli abitanti di Modica Alta, quartiere che conta circa 10 mila residenti e una significativa presenza di persone anziane, tradizionalmente tra i principali utenti del servizio di Continuità Assistenziale.

Il trasferimento nella nuova Casa della Comunità

Il servizio è stato trasferito presso la nuova Casa della Comunità situata in piazzale Baden Powell a Modica. Il passaggio è avvenuto con l’inizio del turno serale delle ore 20 e rientra nel processo di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale previsto dal Decreto Ministeriale 77 del 2022.

La normativa nazionale stabilisce infatti che i servizi di Continuità Assistenziale, già conosciuti come Guardia Medica, vengano progressivamente integrati all’interno delle nuove Case della Comunità, strutture destinate a diventare il punto di riferimento per la sanità territoriale.

Sul sito dell’ASP di Ragusa è stato pubblicato un avviso ufficiale che informa la cittadinanza dell’avvenuto trasferimento e della prosecuzione del servizio secondo le consuete modalità di accesso.

Nessun preavviso e cittadini disorientati

A suscitare polemiche non è tanto il trasferimento in sé, quanto le modalità con cui è stato comunicato. Molti utenti sostengono di aver appreso la notizia soltanto recandosi presso la sede di viale Loreto e trovando i cartelli informativi.

La mancanza di una comunicazione preventiva più ampia ha generato perplessità tra residenti e utenti abituali del servizio, soprattutto considerando il bacino di popolazione interessato e la presenza di numerosi anziani che potrebbero avere difficoltà negli spostamenti verso la nuova sede.

L’intervento del consigliere Ruffino

A portare la questione all’attenzione pubblica è stato il consigliere comunale Alessio Ruffino, che ha criticato le modalità con cui è stata gestita la comunicazione del trasferimento.

Secondo Ruffino, la decisione «lascia perplessi migliaia di cittadini», evidenziando come Modica Alta rappresenti una delle zone più popolose della città e come il servizio costituisca un presidio importante per la popolazione locale.

La riorganizzazione della sanità territoriale

Il trasferimento della Guardia Medica rappresenta uno dei primi effetti concreti dell’attivazione della Casa della Comunità di Modica, struttura destinata ad accogliere progressivamente diversi servizi sanitari territoriali.

Secondo quanto previsto dal piano di riorganizzazione, nei prossimi mesi altri servizi verranno trasferiti nella nuova sede, con l’obiettivo di concentrare assistenza sanitaria, medicina territoriale e servizi di prossimità in un unico punto di riferimento per i cittadini.

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