A Ispica notte di silenzio elettorale: ultimi comizi prima del verdetto delle urne

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Stanotte alle 24 si chiude la campagna elettorale, quella gridata al popolo, quella dei comizi in piazza. Il porta a porta, il fai da te in famiglie ed in gruppi di amici continua nel silenzio. Si vota domenica e lunedì con chiusura delle urne alle 15. E’ stata una campagna elettorale sottotono, senza grandi sussulti, con le classiche botte e risposte, in taluni casi aspre (vedi il caso dell’aumento orario ai dipendenti comunali) che caratterizzano proprio il momento elettorale delle amministrative. In particolare in un Comune tranquillo, quale è Ispica, alle prese da decenni con problemi finanziari, ambientali e di organico. A sostegno dei candidati sindaco hanno sfilato parlamentari della provincia e da fuori confine, tutti a difesa di idee e proposte maturate nei comitati e nei partiti. Il confronto con l’elettorato è arrivato dal porta a porta, con comizi in piazza dai tempi ristretti (quelli previsti comunque dalla legge), i due canali classici. Massimo rispetto per chi ha scelto la linea del civismo; una scelta che ha tenuto lontani dai palchi i parlamentari impegnati al classico sostegno da dietro le quinte per non creare soggezione ai candidati ma che potrebbe risultare vincente. C’è attesa per questa prima tornata. Cosa potrebbe arrivare da un centrodestra diviso? E da un centrosinistra che ha cercato di unire le diverse aree nel tentativo di ribaltare il governo della città targato Leontini? Interrogativi d’obbligo che verranno sciolti al primo turno quando uscirà il nome del sindaco vincente o i due nomi che andranno al ballottaggio con la ventilata ipotesi di voto disgiunto che potrebbe essere la vera sorpresa in queste amministrative 2026.

Se dalla prima tappa di domenica e lunedì non dovesse uscire il nome del nuovo sindaco, si andrà al 7 ed 8 giugno per lo svolgimento del secondo turno di votazione. Stavolta da scegliere fra due candidati. Alla vigilia del primo turno sembra difficile (ma non improbabile) ripetere il dato delle precedenti elezioni quando Innocenzo Leontini, supportato da alcune liste civiche, venne eletto sindaco con il 50,30 per cento precedendo Pierenzo Muraglie oggi in gara sostenuto da liste civiche. Il responso delle urne è appeso sempre ad un filo, imprevedibile e carico di sorprese. Ed oggi più che mai.

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