Un gesto di grande generosità ha segnato nei giorni scorsi l’attività dell’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica, dove è stato effettuato un prelievo di cornee su una giovane paziente deceduta prematuramente. Un atto di solidarietà reso possibile dopo l’accertamento della morte cerebrale e nel rispetto della volontà espressa in vita e della sensibilità dei familiari, che hanno […]
Pozzallo sotto choc per la morte del piccolo Prince: complicanze dopo intervento al Maggiore di Modica? Disposta autopsia
22 Mag 2026 09:14
Pozzallo oggi avrebbe dovuto stringersi attorno alla famiglia del piccolo Prince Edouard Iano per l’ultimo saluto. I funerali del bambino, però, sono stati rinviati a data da destinarsi dopo la decisione dell’autorità giudiziaria di disporre l’autopsia per chiarire le cause dell’improvviso decesso che ha sconvolto l’intera comunità.
La Procura vuole fare piena luce sulla tragedia che ha spezzato la vita del piccolo, appena otto anni. In queste ore sarebbe stato disposto anche il sequestro delle cartelle cliniche dell’ospedale Maggiore di Modica, dove il bambino era stato sottoposto nelle settimane precedenti a un intervento per una presunta otite.
Sarà adesso l’esame autoptico, che dovrebbe essere eseguito al Policlinico di Messina, a stabilire se il decesso possa essere collegato a eventuali complicanze successive all’operazione oppure ad altre cause. La notizia della morte di Prince ha travolto Pozzallo come un fulmine. Una tragedia che ha lasciato sgomenti amici, insegnanti, compagni di scuola, educatori sportivi, istituzioni e semplici cittadini.
Prince frequentava il plesso scolastico di Raganzino ed era molto conosciuto anche nel mondo sportivo cittadino. Giocava infatti nella scuola calcio dell’A.S.D. Pozzallo, dove era ricordato come un bambino sempre sorridente, pieno di energia e innamorato del pallone. La società sportiva ha affidato ai social un messaggio carico di dolore: “Non ci sono parole che possano dare conforto. Ricordiamo Prince felice e sorridente che corre dietro il pallone. Riposa in pace dolce Prince”.
In queste ore è impressionante la mobilitazione di affetto e solidarietà che sta attraversando la città. Messaggi, preghiere e vicinanza stanno arrivando da istituzioni, associazioni, scuole e semplici cittadini. Il sindaco Roberto Ammatuna avrebbe parlato di “uno spirito di solidarietà mai visto”, segno di quanto la tragedia abbia toccato profondamente tutta la comunità pozzallese.
Secondo quanto emerso, tutto sarebbe iniziato alcune settimane fa con forti dolori accusati dal bambino. Prince era stato sottoposto a un intervento a Modica per una presunta otite e inizialmente sembrava che tutto fosse andato bene. Il piccolo era anche tornato a scuola, ma continuava a lamentare mal di testa e ad avere attacchi violenti di vomito. Da lì il ricovero urgente, il trasferimento a Messina, il coma e infine la terribile notizia del decesso.
La famiglia, originaria della Costa d’Avorio ma perfettamente integrata e molto stimata a Pozzallo, è distrutta dal dolore. Il padre lavora in campagna, la madre in un ristorante della città. In casa resta anche un fratellino più piccolo. Ora sarà l’autopsia a cercare di chiarire cosa sia realmente accaduto.
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