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Opportunità per il futuro: chi nasce tra Ragusa e Modica ne ha di più
09 Mag 2026 08:58
L’“ascensore sociale” in provincia di Ragusa funziona meglio che in gran parte della Sicilia, ma resta comunque molto condizionato dall’origine familiare e dal contesto territoriale. È questo, in sintesi, il quadro che emerge incrociando i dati di Openpolis su istruzione e occupazione.
Ci sono tre elementi centrali.
Il primo: in provincia di Ragusa si lavora più che nel resto della Sicilia. La provincia ragusana continua ad avere uno dei livelli occupazionali più alti dell’isola. Secondo Istat, il tasso di disoccupazione provinciale è storicamente il più basso tra le province siciliane. Anche i dati comunali mostrano che quasi tutti i comuni iblei hanno un tasso di occupazione superiore alla media regionale del 35,8%. Ragusa città arriva al 43,9%, Modica al 42,7%, Santa Croce Camerina al 42%. Questo significa che il territorio, grazie a settori come agricoltura, serricoltura, turismo, edilizia e servizi, riesce ancora a creare opportunità economiche più diffuse rispetto ad altre aree siciliane.
Il secondo elemento: le opportunità educative restano molto diseguali. Qui emerge il limite dell’ascensore sociale. Nei comuni economicamente più dinamici e con maggiore presenza di servizi — come Ragusa e Modica — la quota di laureati è nettamente superiore alla media siciliana. Al contrario, in comuni come Acate, Vittoria o Comiso, il livello di istruzione terziaria resta molto più basso. Il dato più evidente è quello di Acate, dove solo il 41,5% ha almeno un diploma superiore e appena il 10,8% possiede una laurea. A Ragusa città, invece, i laureati arrivano al 27,4%. Questo vuol dire che nascere in un comune o in una famiglia con maggior capitale culturale continua a incidere fortemente sulle possibilità di studiare e migliorare la propria posizione sociale.
Il terzo dato: l’ascensore sociale esiste, ma sale lentamente. La provincia ragusana rappresenta quasi un’anomalia positiva nel Mezzogiorno: più occupazione, più mobilità economica, maggiore presenza di lavoro privato rispetto ad altre province siciliane. Tuttavia il meccanismo non è uniforme. In pratica, chi riesce a ottenere un diploma o una laurea ha ovviamente probabilità molto più alte di lavorare; ma l’accesso stesso all’istruzione superiore rimane fortemente legato alla famiglia di origine e al contesto sociale. È il classico doppio volto dell’ascensore sociale ibleo: economicamente più “mobile” rispetto ad altre aree del sud; culturalmente ancora molto segmentato. Non a caso i divari maggiori si vedono tra la fascia urbana Ragusa-Modica e l’area agricola Vittoria-Acate-Comiso, dove il lavoro spesso arriva prima del percorso universitario e dove il passaggio generazionale nelle attività agricole o commerciali continua ad avere un peso forte.
L’analisi di Openpolis dimostra che il territorio ragusano sta lentamente migliorando i propri livelli di istruzione e occupazione, ma anche che le disuguaglianze di partenza restano profonde. I comuni con un tessuto economico più solido e con famiglie mediamente più istruite riescono a offrire maggiori opportunità ai giovani. Dove invece persistono fragilità sociali, povertà educativa e carenza di servizi, il rischio è che le differenze continuino a trasmettersi da una generazione all’altra.
Ecco i dati 2022 dei 12 comuni della provincia di Ragusa presenti nel dataset di Openpolis/Istat.
| Comune | Istruzione almeno secondaria (%) | Istruzione terziaria (%) | Occupazio-ne (%) |
| Ragusa | 68,4 | 27,4 | 43,9 |
| Modica | 68,4 | 24,3 | 42,7 |
| Giarratana | 66,3 | 21,1 | 38,5 |
| Pozzallo | 65,7 | 19,0 | 35,0 |
| Ispica | 64,5 | 21,6 | 39,9 |
| Monterosso Almo | 64,6 | 21,3 | 38,5 |
| Scicli | 58,4 | 19,5 | 39,4 |
| Chiaramonte Gulfi | 56,0 | 18,6 | 41,2 |
| Comiso | 54,3 | 17,4 | 37,7 |
| Santa Croce Camerina | 53,6 | 17,0 | 42,0 |
| Vittoria | 48,8 | 14,4 | 36,4 |
| Acate | 41,5 | 10,8 | 37,9 |
In sintesi:
- Ragusa è il comune con la quota più alta di istruzione terziaria (27,4%) e anche il tasso di occupazione più elevato (43,9%).
- Modica raggiunge Ragusa nell’istruzione secondaria (68,4%).
- Acate presenta i valori più bassi sia per diploma sia per laurea.
- Nei comuni della fascia costiera meridionale, come Pozzallo e Vittoria, il tasso di occupazione resta relativamente basso rispetto agli standard nazionali.
La media siciliana nel 2022 è pari a:
- 67,3% per il conseguimento di un titolo secondario;
- 21,2% per il titolo terziario (laurea o equivalente);
- 35,8% per il tasso di occupazione.
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