Presidio di polizia al Giovanni Paolo II di Ragusa: ora, tutelare anche le guardie mediche

Rafforzare la sicurezza all’interno dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa: è questo l’obiettivo del nuovo posto di polizia inaugurato al pronto soccorso, una misura volta a proteggere operatori sanitari e pazienti dai crescenti episodi di aggressione nelle strutture sanitarie. Ma adesso, bisognerà garantire la sicurezza anche ai medici di Guardia Medica, che spesso restano isolati e non è raro che siano stati aggrediti, in passato. A sollevare la questione, il consigliere ragusano Federico Bennardo.

Il presidio sarà operativo all’interno del pronto soccorso, in un’area particolarmente sensibile, e consentirà un intervento immediato da parte delle forze dell’ordine in caso di emergenze o comportamenti violenti.

Sicurezza estesa anche ai servizi territoriali

La protezione del personale sanitario non si limita al pronto soccorso: la sicurezza riguarda anche i presidi di guardia medica e i servizi territoriali di assistenza, spesso svolti in orari notturni o in zone isolate, dove il personale lavora da solo e può trovarsi esposto a rischi analoghi. Rafforzare la vigilanza, incrementare i sistemi di videosorveglianza e prevedere presenze coordinate delle forze dell’ordine rappresentano strumenti chiave per prevenire situazioni di pericolo.

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